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title: La scuola italiana, un declino che disorienta
description: "Le colpe della scuola italiana, l'inadeguatezza a raggiungere gli obiettivi. A noi giovani non resta che cambiare le cose."
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date: 2021-07-30
modified: 2021-08-04
author: Contributor esterno
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/giovani-che-scrivono-la-loro/la-scuola-italiana-un-declino-che-disorienta/
categories: [Giovani che scrivono la loro]
tags: [giovani, scuola]
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# La scuola italiana, un declino che disorienta

![La scuola e il suo declino](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2021/07/BANCOR-E-GENERALI-6.png)

[Le colpe della scuola italiana](https://laragione.eu/istr), l'inadeguatezza a raggiungere gli obiettivi. A noi giovani non resta che cambiare le cose.

Chiunque oggi voglia impegnarsi per risolvere i problemi italiani, si deve confrontare con una delle maggiori cause dell’attuale situazione di declino del Paese: la scuola.

Questa infatti svolge tre compiti fondamentali:

1) fornire gli strumenti per orientarsi nel mondo contemporaneo;

2) dare la possibilità di scegliere consapevolmente un percorso formativo e lavorativo;

3) formare la classe dirigente del futuro.

[La scuola italiana ha molte colpe che la rendono inadeguata a raggiungere questi obiettivi](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/scuola-fare-in-fretta-per-il-bene-dei-ragazzi/), condizionando lo sviluppo dei giovani e di tutta la comunità.

Cercherò qui di riassumere le questioni che, a mio parere, andrebbero affrontate.

**Primo: gli studenti non vengono adeguatamente formati**. I risultati dei maggiori test internazionali ci indicano, infatti, che i risultati dei ragazzi italiani sono di molto peggiori rispetto a quelli dei loro coetanei negli altri Paesi europei.

**Secondo: l’organizzazione scolastica è rigida e antiquata.** Ne sono la prova la presenza di percorsi di studio inalterabili (licei, scuole tecniche e professionali), insieme a un curriculum di base condiviso da tutti gli istituti di stampo classicista e letterario, con poco spazio per le materie tecnico-scientifiche. Un’impostazione, conviene ricordarlo, in gran parte ereditata dall’epoca fascista e che non è mai stata oggetto di una vera riforma.

**Terzo: la scuola italiana non favorisce l’uguaglianza di possibilità sancita dalla Costituzione.** Non si vede, infatti, equità nell’enorme divario di risultati tra Nord e Sud, tra licei e altri istituti. Inoltre, l’assenza di un sistema d’orientamento per ragazzi e famiglie degno di questo nome impedisce all’ascensore sociale italiano di ritornare a funzionare.

Questi sono solo i punti principali di un problema che si trascina da fin troppo tempo.

E davanti a un dibattito pubblico sul tema praticamente assente, a noi giovani non resta che rimboccarci le maniche e tentare di cambiare le cose.

 

di *Filippo Cambielli*
