---
title: "L’oroscopo si rinnova: il fenomeno Rob Brezsny"
description: "L’oroscopo di Brezsny è un successo planetario: nessuno gli resiste, nemmeno i più giovani. Perché? Come cambia il modo di leggere le stelle?"
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2021/08/15027807_1249912415071457_7698446484718398567_n.jpeg
date: 2021-08-05
modified: 2021-08-09
author: Raffaela Mercurio
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/loroscopo-si-rinnova-il-fenomeno-rob-brezsny/
categories: ["L'Italia de La Ragione"]
tags: [attualità, giovani]
---

# L’oroscopo si rinnova: il fenomeno Rob Brezsny

![oroscopo Rob Brezsny](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2021/08/15027807_1249912415071457_7698446484718398567_n.jpeg)

**L’oroscopo dell’astrologo americano è un successo planetario. Nessuno può resistergli, nemmeno i più giovani,  ma perché? Com’è cambiato il modo di leggere le stelle.**

Oroscopo.

Esistono, essenzialmente, due categorie di persone: chi crede nell’oroscopo e non lo nasconde e chi dice di non crederci e copre lo schermo del proprio smartphone in metro per non farsi sgamare dal pendolare ficcanaso mentre lo legge. Perché lo legge, si.

Negli ultimi anni, **una terza categoria si fa spazio tra la folla astrale: quelli che leggono solo l’oroscopo di Rob Brezsny**.

Doverosa premessa: io faccio parte di quella categoria.

Rob Brezsny è un poeta, scrittore e musicista ma anche, all’occorrenza, astrologo.

Da anni dispensa i suoi consigli su *FreewillAstrology*, su 133 testate in 13 lingue diverse e, in Italia, ogni giovedì su “*L’Internazionale*” riuscendo a coinvolgere anche i lettori più scettici. Cosa n’è stato dell’immortale Branko o del docile Paolo Fox, vi starete chiedendo. Che il declino di quest’ultimo sia il frutto della sua meravigliosa e riuscita previsione del 2020?

*“Possiamo dire che questo è un anno di crescita, addirittura vantaggioso per i viaggi e gli spostamenti”.

*Ah.

Ma torniamo al cosmopolita Rob. Cosa rende il suo oroscopo speciale?

**Speciale è che non vi è la minima pretesa di dirci qualcosa di ovvio**, d’infiocchettarci un futuro roseo, di ricordarci che l’acquario è tendenzialmente folle e l’ariete molto passionale.

Nient’affatto.

Lui stesso ama definirsi un “maestro ispiratore di curiosità”: nei suoi testi poesie, citazioni cinematografiche, miti fiabeschi e anche qualche supercazzola – và detto- ma con grande garbo e cultura.

**La sua filosofia acquista sostanza negli anni 2000** durante il *Festival Burning Man* nel Nevada; si tratta di un festival definito dagli stessi ideatori un esperimento di comunità in cui i giovani si riuniscono per cantare, ballare e bruciare un enorme fantoccio di legno - “*così, de botto, senza senso*” per usare le parole del celebre telefilm Boris.

In quella occasione Rob si rese conto di come i giovani, condizionati dai media, dessero maggiore importanza alle notizie negative rispetto a quelle positive.

Da vero guru maturò il suo manifesto: il vero antidoto alla paranoia generata dai media è la **pronoia**, cioè credere fortemente al fatto che il mondo cospira per il nostro bene. Una sorta di: “*Quel che ci succede è ciò che crediamo ci succederà*”.

Leggere un suo oroscopo, in effetti, è l’equivalente di una seduta di yoga: non sai bene perché la stai facendo ma tutti dicono che faccia un gran bene.

Non è poi questo il successo che tiene ancora in piedi l’idea stessa dell’oroscopo?

**Una moda, questo è certo, ma una moda intramontabile**, capace anche di rigenerarsi con il tempo.

Non abbiamo più bisogno di sapere che la nostra giornata farà o ha fatto schifo perché questo lo sappiamo già da noi. Lo sappiamo perché siamo noi gli artefici della nostra vita ma quanto è bello leggere l'oroscopo e sentirci deresponsabilizzati.

"*È colpa delle stelle, mica mia*".

Oggi, abbiamo voglia di rendere poetico il nostro tran tran quotidiano e Rob Brezsny, questo, lo sa. Lui non ci dice cosa fare ma ci invita ad una riflessione. **Lui non ci parla ma evoca.**

Con Rob Brezsny non dobbiamo avere più vergogna di urlare al mondo che crediamo ciecamente nelle stelle, anzi: è così dannatamente *radical chic* essere creduloni!

 
