2 Giugno, Mattarella: “La Costituzione è la nostra casa comune”. Meloni: “Orgogliosi e riconoscenti”
Le parole del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e della presidente del Consiglio Giorgia Meloni in occasione del 2 giugno, data in cui quest’anno si festeggiano gli 80 anni della Repubblica
2 Giugno, Mattarella: “La Costituzione è la nostra casa comune”. Meloni: “Orgogliosi e riconoscenti”
Le parole del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e della presidente del Consiglio Giorgia Meloni in occasione del 2 giugno, data in cui quest’anno si festeggiano gli 80 anni della Repubblica
2 Giugno, Mattarella: “La Costituzione è la nostra casa comune”. Meloni: “Orgogliosi e riconoscenti”
Le parole del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e della presidente del Consiglio Giorgia Meloni in occasione del 2 giugno, data in cui quest’anno si festeggiano gli 80 anni della Repubblica
Le parole del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e della presidente del Consiglio Giorgia Meloni in occasione del 2 Giugno, data in cui quest’anno si festeggiano gli 80 anni della Repubblica.
2 Giugno, Mattarella: “La Costituzione è la nostra casa comune”
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in occasione del 2 Giugno – data in cui quest’anno si festeggiano gli 80 anni della Repubblica – ha scritto un messaggio al Capo di Stato Maggiore della Difesa Luciano Portolano.
Di seguito, il testo pubblicato dal Quirinale.
“Sono trascorsi ottant’anni da quel 2 Giugno del 1946 che segnò il compimento, da parte degli italiani, di un atto di libertà senza precedenti.
Con il suffragio universale, donne e uomini, insieme per la prima volta, decisero di lasciarsi alle spalle le macerie della guerra e le nefandezze di un regime oppressivo e totalitario, per avviare la ricostruzione di un Paese libero, democratico, repubblicano.
Nell’ottantesimo anniversario della Repubblica, onoriamo la memoria dei militari che, con i Gruppi di Combattimento, reparti che, con abnegazione e valore combatterono nella Guerra di Liberazione, furono tra i protagonisti della rinascita d’Italia, restituendo alla nazione onore e libertà.
Non celebriamo solamente una ricorrenza storica, ma un momento di alto significato che rinnova l’impegno collettivo all’affermazione, alla tutela e alla piena attuazione dei valori che costituiscono il fulcro della nostra Costituzione, ‘casa comune’ che garantisce la vita della nostra comunità nazionale, i nostri diritti, richiamandoci al contempo ai nostri doveri di solidarietà.
Le difficoltà e i rischi che attraversano oggi la nostra sicurezza e il nostro benessere vanno affrontati con fermezza. Non potrà esservi vera pace fino a quando permarranno focolai di minaccia e non potrà esservi vero benessere se anche soltanto una parte dell’umanità sarà costretta a vivere nella precarietà.
L’Italia, con l’Europa, è impegnata nel ripristino del valore delle regole nella vita della comunità internazionale, per uscire da una fase di permanente conflittualità, nell’edificazione di una nuova effettiva sicurezza per tutti i popoli.
Le Forze Armate italiane, pilastro della Repubblica e presidio dei principi alla base della pacifica convivenza tra i popoli, sono chiamate a concorrere al raggiungimento di questo obiettivo.
È con questi sentimenti, nel ricordo di quanti hanno fatto sacrificio della vita per l’indipendenza e la libertà della Patria, che insieme a tutto il popolo italiano stringo idealmente in un affettuoso abbraccio i militari di ogni ordine e grado, rinnovando loro la gratitudine per l’impegno profuso, con l’augurio più fervido.
Viva le Forze Armate, viva la Repubblica”.
Meloni: “Orgogliosi e riconoscenti”
“Celebriamo gli ottant’anni della Repubblica Italiana”, inizia con queste parole il post pubblicato online dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni in occasione del 2 Giugno.
Meloni prosegue: “Una ricorrenza che non rappresenta soltanto una data storica, ma racconta il cammino che gli italiani hanno saputo costruire insieme: con storie di sacrificio, coraggio, unità, solidarietà e impegno, generazione dopo generazione”.
E ancora: “Perché sono certo le grandi storie, ma anche – e forse soprattutto – le piccole scelte quotidiane ad aver fatto dell’Italia la straordinaria Nazione che è oggi”.
Meloni aggiunge: “Ottant’anni di Repubblica, di libertà e di partecipazione ci rendono orgogliosi e riconoscenti verso chi ci ha preceduto e ha contribuito a edificare le fondamenta della nostra comunità nazionale”.
“Ma, allo stesso tempo, ci ricordano la responsabilità che ciascuno di noi ha nel custodire e rafforzare ogni giorno questo patrimonio, al servizio della Patria e delle generazioni future”, afferma la presidente del Consiglio.
“Buona Festa della Repubblica. Buon 2 Giugno”, conclude Giorgia Meloni.
di Filippo Messina
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