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title: Aborto, polemiche e diritti
description: Prevedere soldi per le donne che decidono di non abortire e negare il diritto all’aborto non sono la stessa cosa
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date: 2022-10-13
author: Annalisa Grandi
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/aborto-polemiche-e-diritti/
categories: [Politica]
tags: [donne, Evidenza, Italia]
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# Aborto, polemiche e diritti

![aborto](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/10/Evidenza-sito-87.jpg)

La legge sull’aborto non è né sarà rimessa in discussione, al di là dell’opinione di Giorgia Meloni. Questa conquista di civiltà nel nostro Paese è al sicuro.

**Prevedere soldi per le donne che decidono di non abortire e negare il diritto all’aborto non sono la stessa cosa**. Eppure in questi termini viene posta la questione in Piemonte, primo caso a cui presumibilmente ne seguiranno altri:** lì è stata approvata una norma regionale promossa da Fratelli d’Italia** e appoggiata da altri partiti del centrodestra c**he prevede la possibilità per le associazioni Pro Vita di entrare nei consultori e negli ospedali**, per incontrare le donne e spiegare loro che **la Regione ha stanziato 460mila euro destinati a sostenere chi scelga di non abortire.** Soldi per bollette, rate del mutuo e affitto ma anche per farmaci, pannolini e culle.

L’iniziativa** vuole sostenere la linea di FdI**, ovvero quella di provare a disincentivare l’aborto fornendo sostegno economico.** Quei soldi finirebbero in mano a donne che diventano madri**: in teoria una cosa positiva, **se non fosse che è poi difficile distinguere chi abbia davvero bisogno di aiuto** da quante invece ci marciano sopra. In ogni caso,** non si tratta certo di negare il diritto all’aborto**. Altra cosa è discutere la parte del provvedimento che **prevede di non applicare la circolare del Ministero della Salute che prevede la distribuzione della pillola abortiva Ru486**, che invece in altre Regioni viene messa a disposizione delle donne che vanno in ospedale per interrompere la gravidanza. Già prima delle elezioni si era capito che **il tema del diritto all’aborto è tanto delicato** quanto è chiara la linea del partito che le ha vinte. **Discuterne ed eventualmente criticare è senz’altro legittimo**, [meno sparare dichiarazioni altisonanti](https://laragione.eu/adnkronos/news/aborto-gribaudo-pd-in-piemonte-destra-sceglie-strada-oscurantista/) («Viene negato il diritto all’aborto!», «Si mette in discussione la legge 194!») che non rendono un buon servizio alla realtà dei fatti.

**La legge sull’aborto non è né sarà rimessa in discussione**, al di là dell’opinione di Giorgia Meloni. **Questa conquista di civiltà nel nostro Paese è al sicuro.** Diversa è la questione dei medici obiettori di coscienza, del fatto che esistono zone del nostro Paese in cui è limitata la possibilità di abortire. **Non per effetto di qualche legge ma soltanto perché non viene garantita una sufficiente presenza di medici che siano disposti a praticare l’interruzione di gravidanza**. In un Paese che guarda al futuro dovrebbero essere assicurate entrambe le possibilità, in egual misura. Senza tornare ogni volta a fare battaglie e barricate che sanno di passato.

di *Annalisa Grandi*
