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title: "Smascherare l&#8217;algoritmo"
description: "L'algoritmo di ciascun social resta segreto. Il padrone dà istruzioni, il sistema le applica, la gente non sa come. Questa roba va demolita"
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date: 2025-01-22
author: Davide Giacalone
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/algoritmo/
categories: [Politica]
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# Smascherare l&#8217;algoritmo

![Algoritmo](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2025/01/Evidenza-sito-1932-1024x639.jpg)

L'algoritmo di ciascun social resta segreto. Il padrone dà istruzioni, il sistema le applica, ma chi riceve i contenuti non ha diritto a conoscerle. Questa roba va demolita

L’interrogarsi sul sesso degli angeli fu questione teologica assai seria, anche se poi è divenuto un modo per definire le discussioni inutili (in effetti non si giunse a una conclusione). **L’interrogarsi sul sesso dell’algoritmo è questione contemporanea e di urgente rilevanza**. Partire dal sesso aiuta a capire.

**Per una odiosa stagione è andato di moda il politicamente corretto, strutturato in dottrina Woke,** con la pretesa di impartire lezioni morali e colpevolizzare il linguaggio per modificare la realtà. **Da quella fonte sgorgarono scemenze** – come l’interdire le declinazioni **o il supporre che la mia identità sessuale possa cambiare a seconda di come la percepisco** – ma anche orrori, **come il favorire l’uso della chimica per modificare il sesso di adolescenti**. Ai sacerdoti di queste idiozie non bastava che si proclamasse la risolutiva uguaglianza degli umani, senza distinzioni: **occorreva che si ammettesse il maschio sia violento per natura e l’omosessuale perseguitato per definizione**. Bischerate indicate come de sinistra.

La reazione non si è fatta attendere e **gridando alla liberazione dalla profana inquisizione si è levato il vento del politicamente scorretto trasfuso nella dottrina Maga**, de destra. Prendere in giro un disabile era un titolo d’onore, perché dimostrava la ribellione al pensiero dominante. Forti dell’evidenza – ovvero che si nasce tutti o femmine o maschi (**poi si fa quel che si vuole**) – **si è andati all’assalto di ogni politica di genere, infischiandosene della realtà**: dalla differente percentuale nel mondo del lavoro ai diversi salari. **Volendo farla finita con i chierici delle colpe ambientali si è proceduto a negare l’evidenza climatica.** Parole sconvenienti e aggressività vengono usate, in questo versante, per negare la realtà. Vabbè, ma mica l’umanità si divideva in quelle due forsennate categorie. **In fondo chi è ragionevole snobba sia il politicamente corretto che lo scorretto. Mi sento tanto lontano e anti Woke quanto lontano e anti Maga. Ma non funziona così, perché c’è l’algoritmo.**

La ragionevolezza non si esprime per grugniti, usa argomentare, ricostruire, spiegare e sostenere.** Ma, da anni, la tecnologia di comunicazione e informazione più diffusa ha cancellato non soltanto l’argomentare ma anche il ragionare**. Nel mondo dell’informazione digitale, nei *social*, s’ingigantisce l’ottusità della faziosità: se sei anti Woke sei Maga e viceversa. Si incentivano gli scontri, si denomina “libertà” quella che è “irresponsabilità” dell’anonimo e dell’editore.** E tutto questo lo si amministra con l’algoritmo.**

**Dicesi tale una sequenza di calcolo, come quelle che imparammo alla scuola media.** Non c’è nulla di misterioso (semmai di divertente, visto che quel termine deriva da una errata traduzione dal persiano, relativa ai numeri che qui si chiamarono “arabi” ed erano indiani). **L’algoritmo è l’istruzione che viene data a un sistema di comunicazione acciocché privilegi taluni contenuti su altri**. E quelli che privilegia sono quelli forsennati e quelli che interessano al padrone. **Ecco perché è scomparsa la ragionevolezza.**

**C’è un dettaglio: l’algoritmo di ciascuno resta segreto.** Il padrone dà istruzioni, il sistema le applica, ma chi riceve i contenuti non ha diritto a conoscerle. **Questa roba va demolita**.** Va messo nel conto che diranno essere un attacco alla libertà né varrà rimandarli a Orwell perché capiscano**. Sono truffe volute e vanno demolite, gli algoritmi devono essere pubblici, le istruzioni note.** Ci sono regole per tutto il mondo dell’informazione in calo **(giornali, televisioni e radio) e non ce ne sono per quello dominante. La concentrazione proprietaria è spaventosa e la potenza economica supera quella degli Stati.

**Per riuscirci bisogna parlarne all’opinione pubblica, fare politica e non confonderla con la propaganda spicciola**. Non è di destra o di sinistra: è contro il rincretinimento che ha già degradato tanta parte della classe dirigente. Va fatto per la libertà, per le democrazie e anche per il sesso. Ne vale la pena.

di *Davide Giacalone*
