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title: Rai, di tutto come al solito
description: "Ci risiamo: nel giro di poche settimane, dopo il caso Fabio Fazio, tocca a Lucia Annunziata. Molto meno trascinato nel tempo"
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date: 2023-05-26
author: Fulvio Giuliani
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/annunziata/
categories: [Politica]
tags: [Evidenza, politica, televisione]
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# Rai, di tutto come al solito

![annunziata](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/05/Evidenza-sito-366.jpg)

Nel giro di poche settimane, dopo il caso Fabio Fazio, anche **Lucia Annunziata ha deciso di lasciare la Rai**

Ci risiamo: nel giro di poche settimane, [dopo il caso Fabio Fazio](https://laragione.eu/life/spettacoli/fabio-fazio-perdono-tutti-tranne-lui/), tocca a **Lucia Annunziata**. **Molto meno trascinato nel tempo, più limpido e tutto sommato lineare nel suo sviluppo**, anche l’addio della nota giornalista alla televisione di Stato si è consumato.

A differenza del conduttore e della “combo“ con Luciana Littizzetto,** non è dato sapere se la Annunziata abbia già un approdo sicuro o meno**. Possiamo limitarci a supporre che una soluzione soddisfacente dal punto di vista professionale la si troverà (parliamo di una giornalista di profonda esperienza e riconosciute capacità), **ma non è certo questo gran tema di dibattito pubblico. **

**Colpiscono, piuttosto, la terminologia usata e le immagini scelte per accompagnare l’annuncio**: “Non rimango qui da **prigioniero politico**“, ha dichiarato fra l’altro la Annunziata, espressione oggettivamente un filino ridondante, considerato il ruolo della stessa, **le sue apertissime e del tutto legittime simpatie e antipatie politiche e il non averle mai nascoste**. Altrettanto legittimamente, sia chiaro, ma pur sempre dando alla propria attività giornalistica un’impronta di parte tipica delle stagioni della nostra televisione di Stato. **Lontana anni luce da un sempre vagheggiato e mai neppure sfiorato “modello BBC“. **

È tutto sempre esagerato quello che ruota intorno alla Rai, oltre che incredibilmente uguale a se stesso. **Una scena ripetitiva, estenuante, in cui a turno** - scambiandosi con stupefacente regolarità i ruoli - **i partiti urlano ipocritamente allo scandalo** per comportamenti che ciascuno ha tenuto quando ha avuto l’opportunità di mettere le mani sulla gestione dell’azienda. **Nessuno escluso.**

Ognuno con i suoi “preferiti“, gli “amici” e gli inevitabili “avversari” da ostracizzare.

Quindi, ci sia fatta almeno la cortesia di evitare questi toni da tragedia popolare, assolutamente sproporzionati e vagamente ridicoli.

**Balletti, accuse, vendette da consumare si potrebbero magicamente eliminare solo mettendo sul mercato e privatizzando questo balenottero**. Cosa che nessuno naturalmente penserà mai di fare, aspettando pazientemente il proprio turno di gestione del potere.

di *Fulvio Giuliani*
