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title: Basta scaricabarile (di tutti) sul Pnrr
description: "\"L'Ue ce l'avrebbe con l'Italia,\" mentre siamo il Paese con i maggiori fondi del Next Generation EU: 191,5 miliardi di euro"
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date: 2023-03-30
author: Fulvio Giuliani
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categories: [Politica]
tags: [Evidenza, Italia, politica, UE]
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# Basta scaricabarile (di tutti) sul Pnrr

![PNRR](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/03/Evidenza-sito-32-41.png)

L'ossessiva propaganda "L'Ue ce l'avrebbe con l'Italia", mentre siamo il Paese con i maggiori fondi del Next Generation EU: 191,5 miliardi di euro

Guardate la grafica, tratta dal Corriere della Sera di oggi: è la ripartizione dei **750 miliardi di euro stanziati dal Next Generation EU per favorire la ripresa nell’Unione europea**, dopo lo shock della pandemia. 750 miliardi, un’enormità.

Guardate, ora, il bollone che spicca al centro dell’immagine, di gran lunga il più grande di tutti: siamo noi, è quello dei **191,5 miliardi riservati all’Italia**. Guardate la proporzione rispetto a tutti gli altri Paesi, dicasi tutti. È oggettivamente impressionante. La rappresentazione plastica di una palla, di una colossale bufala spacciata per anni e che ha provocato disastri nella pubblica opinione. **Perché non c’è nulla di peggio (o meglio) della disinformazione per portare quote consistenti di cittadini su posizioni che rischiano di diventare convinzioni granitiche.**

Su tutte, che l’Ue ce l’abbia sempre con l’Italia, veda nell’Italia non un Paese fondatore e ingranaggio fondamentale della macchina comunitaria, ma il membro da tenere al guinzaglio o almeno sotto strettissimo controllo. Questa **ossessiva propagandata durata un decennio** è sempre lì, pronta a riemergere anche davanti alla prova quasi imbarazzante della ripartizione dei fondi del Next Generation EU. Prova che potrebbe far saltare i nervi, non senza qualche ragione, agli elettori di molti Paesi in giro per il continente.

Perché adesso, a valle di questo **sforzo pagato anche con i soldi delle tasse dei contribuenti europei**, ci troviamo nell’allucinante condizione di aver paura di non riuscire a rispettare gli impegni presi nel Pnrr. Per mancanze esclusivamente italiane e imputabili solo a noi. La solita burocrazia, le solite lentezze, persino la difficoltà di troppi responsabili italiani a esprimersi e trattare in inglese. Insomma, tutto quello che il Pnrr dovrebbe aiutarci a migliorare. Eppure serpeggia un po’ di voglia di scaricabarile sul governo Draghi e una quota di immancabile vittimismo tricolore, nel momento in cui si sussurra che oggi gli occhi di Bruxelles sarebbero più acuti e severi, rispetto a quando a Palazzo Chigi c’era l’ex presidente della Banca centrale europea.

Smettiamola e smettiamola subito, perché **il Next Generation EU e il Pnrr sono un treno che non ripassa**. L’occasione unica - non rara - per modernizzare l’anima, prima ancora che le infrastrutture del nostro Paese. Non è un problema solo della maggioranza: il governo acceleri, faccia tutto ciò che è necessario ed eventualmente anche di più. Senza preoccuparsi di cambiare donne, uomini, procedure e strutture. Oggi, non domani. L’opposizione ci risparmi il ridicolo spettacolo di quello che a Napoli si chiama “il gallo sulla monnezza“. Perché la barca è una e la monnezza non la vogliamo.

Di *Fulvio Giuliani*
