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title: Bielorussia, Ucraina e gas al telefono
description: "Fitti scambi tra Draghi e Putin. Al centro delle loro conversazioni la crisi migratoria in Bielorussia, le tensioni in Ucraina ma anche e soprattutto il gas, questione che interessa entrambi. Ora che Merkel va in pensione, alla Russia serve un nuovo interlocutore: Draghi c'è!"
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date: 2021-11-24
author: Massimiliano Lenzi
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/bielorussia-ucraina-e-gas-al-telefono/
categories: [Politica]
tags: [Draghi]
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# Bielorussia, Ucraina e gas al telefono

![Bielorussia, Ucraina e gas al telefono](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2021/11/Evidenza-sito-18-2.png)

Fitti scambi tra Draghi e Putin. Al centro delle loro conversazioni la crisi migratoria in Bielorussia, le tensioni in Ucraina ma anche e soprattutto il gas, questione che interessa entrambi. Ora che Merkel va in pensione, alla Russia serve un nuovo interlocutore: Draghi c'è!

**Non è stata la prima telefonata e non sarà l’ultima. Stiamo parlando di Mario Draghi e di Vladimir Putin, le cui cornette telefoniche sono ancora calde.** Nella chiacchierata di questa settimana tra il presidente del Consiglio e il *leader* russo, i temi all’ordine del giorno erano vari, con tre assolute priorità: la crisi dei migranti in Bielorussia, sulla frontiera con la Polonia e con l’Unione europea; la questione ucraina e i recenti movimenti di truppe russe vicino ai confini; il gas e la crisi energetica cui l’Europa deve far fronte (con i prezzi delle bollette in aumento). Poiché la diplomazia è l’arte del possibile, sulle questioni di politica estera – Bielorussia e Ucraina – la posizione dei due presidenti resta ferma.

**L’Italia non può accettare infatti la pressione migratoria sui confini Ue di Minsk e neppure la strategia di Mosca sull’Ucraina**. Due temi che riguardano l’Ue e, per quanto concerne il secondo, pure la Nato. Diversa la questione per ciò che riguarda il gas. I russi hanno bisogno di venderlo e noi europei di comprarlo. Il gas può quindi diventare uno strumento di uso politico contingente ma non per sempre, visto che è interesse delle due parti tornare a fare affari su questo. E chissà che di telefonata in telefonata Mario Draghi alla fine non compia un viaggio a Mosca. Non nell’immediato, anche se l’invito di Putin a visitare la capitale russa pare sia già arrivato. Con la Merkel che va in pensione alla Russia, in fondo, mancherà un interlocutore diretto in Europa. Telefonare Draghi.

 

di Massimiliano Lenzi
