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title: Campo sbriciolato, altro che campo largo
description: "Tra Elly Schlein e Giuseppe Conte volano stracci: Pd e M5S non hanno alcuna possibilità di condurre una campagna comune"
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date: 2024-04-07
modified: 2024-04-08
author: Fulvio Giuliani
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/campo-sbriciolato-altro-che-campo-largo/
categories: [Politica]
tags: [politica, schlein]
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# Campo sbriciolato, altro che campo largo

![Campo sbriciolato, altro che campo largo](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/04/Evidenza-sito-8.jpg)

Tra Elly Schlein e Giuseppe Conte volano stracci che cancellano l'idea di un campo largo: Pd e M5S non hanno alcuna possibilità di condurre una campagna comune

Essere stati facili profeti non ci interessa, “aver ragione“ ancor meno, sta di fatto che - come si era agevolmente previsto dopo la sorprendente, ma pur sempre risicatissima [vittoria in Sardegna](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/dopo-il-voto-in-sardegna/) - **l’opposizione si è ritrovata in un baleno in una condizione se possibile ancor peggiore di quella precedente l’exploit sull’isola**.

Le opposizioni, per meglio dire, perché è lunare continuare a riferirsi unitariamente a una galassia tenuta più o meno insieme soltanto da un desiderio: tirarsi vicendevolmente i**mproperi e accuse rinfacciando la responsabilità di un “campo largo” defunto** prima ancora di essere stato abbozzato.

**La sceneggiata barese ha dell’incredibile eppure non riesce a sorprendere**. Nella sua genesi, nel corollario di malumori, battute sprezzanti e rassegnazione che l’avvolge. [La verità, che valeva anche in Sardegna](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/sorprese-e-messaggi-sardi/) anche se maldestramente nascosta dal risultato e dai peana interessati della parte di stampa alla caccia disperata di un antidoto a Giorgia Meloni, è che **Partito democratico e Movimento Cinque Stelle non hanno alcun reale motivo e possibilità di condurre una battaglia comune**. Se non spinti dalla disperazione tattica di sapere di non poter farcela da soli.

Lo capirebbe anche un bambino che queste non sono neppure lontanamente **condizioni minime accettabili per costruire un vero progetto alternativo**, quello di cui l’Italia - come qualsiasi democrazia evoluta - avrebbe disperatamente bisogno.

**A due mesi dalle elezioni europee**, dominate da un proporzionale secco che spinge al tutti contro tutti (come ben sanno anche dalle parti della maggioranza), quello che resta della costruzione vagheggiata a sinistra sono rancori che minacciano di minare qualsiasi possibilità futura. Ogni soluzione che non sia un cartello elettorale messo in piedi alla meno peggio e facendo finta di poter abbozzare un programma comune.

**Il balletto sulle candidature non è certo un’esclusiva delle opposizioni**, basti pensare ai tentennamenti della presidente del Consiglio Giorgia Meloni o al mistero Vannacci nella Lega, per tacere del gigantesco scoglio Zaia, ma a inseguire sono gli altri.

Questo è un fatto che dovrebbe imporre qualcosa in più della **margherita inutilmente sfogliata da Elly Schlein in vista dell’Europee o degli sfibranti Stop and Go di Giuseppe Conte**, pensati molto più per logorare che per convincere il potenziale e sempre più lontano alleato.

*di Fulvio Giuliani*
