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title: Carcere in numeri, ristretti e ammucchiati
description: Non è facile parlare di carcere in Italia e dei numeri inattaccabili. Ti prendono per disfattista, buonista, garantista peloso
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date: 2023-06-01
author: Valentino Maimone
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/carcere/
categories: [Politica]
tags: [carcere, Evidenza, giustizia]
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# Carcere in numeri, ristretti e ammucchiati

![carcere](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/06/Evidenza-sito-379.jpg)

Non è facile parlare di carcere in Italia. Ti prendono per disfattista, buonista, garantista peloso

**Non è facile parlare di carcere in Italia**. Ti prendono per disfattista, buonista, garantista peloso. L’unico modo per disarmare l’interlocutore di quelli che «Butterei via la chiave», «Credono di stare al *grand hotel*?» e «Potevano pensarci prima» **è far parlare i numeri.** I migliori sono quelli di **Antigone**, che li raccoglie ogni anno monitorando decine di penitenziari su tutto il territorio nazionale e li pubblica **in un rapporto che lascia ben poco margine a contestazioni strumentali**. L’ultimo è appena uscito e già nelle sue prime pagine contiene un dato che si fa fatica a mandar giù come se niente fosse: **dei 97 istituti di pena visitati nel corso del 2022 dagli osservatori di Antigone, il 20% è stato costruito fra il 1900 e il 1950. E un altro 20% addirittura nel XIX secolo.**

In strutture con una carta d’identità del genere lo Stato stipa ogni anno sempre più persone, **fingendo di dimenticare la capienza ufficiale di 51.249 posti e i 3.646 spazi non disponibili per motivi vari**: ad aprile di quest’anno i detenuti presenti erano** 5.425 in più del dovuto**. Si chiama sovraffollamento e il tasso medio nazionale è al 119%: vuol dire che circa il 20% dei detenuti viene sistemato in condizioni precarie. **Una situazione che in alcune regioni raggiunge livelli intollerabili: in Lombardia è al 151,8%, in Puglia al 145,7%, in Friuli Venezia-Giulia al 135,9%**. Ci sono carceri zeppe da far spavento: il primato assoluto spetta a Tolmezzo, in provincia di Udine, con il 190% di sovraffollamento. **Ma anche San Vittore a Milano e gli istituti di Varese e Bergamo non scherzano (tutti sopra il 178%)**. Con questi numeri, se non siamo ultimi in Europa è soltanto perché ci sono Cipro e Romania capaci di far peggio di noi.

**Nonostante tutto, negli ultimi dodici mesi i posti a disposizione sono aumentati.** Ma la percentuale, già di per sé irrisoria (+0,8%), non può bastare a tenere botta all’incremento dei detenuti, che è stato di quasi cinque volte superiore (+3,8%). **La causa numero uno di questo *boom* di presenze non è una novità: come sempre è la custodia cautelare**, **che pesa per un 26,6% sul totale delle presenze dietro le sbarre**. Significa che dentro le nostre carceri ci sono oltre **14mila detenuti in attesa di sentenza definitiva**,** dunque tecnicamente ancora non colpevoli** e potenzialmente destinati a incrementare il numero delle vittime indennizzate per ingiusta detenzione (539 nel 2022, secondo Errorigiudiziari.com).

**Almeno c’è una buona notizia: la percentuale di persone in carcerazione preventiva continua a scendere, se è vero che undici anni fa era del 40,8%** e che soltanto negli ultimi tre anni ha perso altri 3 punti percentuali. Peccato però che ci si ostini ad applicare soprattutto la custodia cautelare in carcere (500 misure in più rispetto all’anno precedente), a scapito degli arresti domiciliari senza braccialetto elettronico (-1.500). Unico, piccolo motivo di conforto: **i domiciliari con braccialetto sono passati dai 2.808 del 2021 ai 3.357 dell’anno scorso.**

di *Valentino Maimone*
