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title: C’è il rischio della tempesta da immobilità
description: "Nelle ultime settimane una serie di coincidenze portano necessariamente verso una riflessione politica sui tre Paesi che dell'Ue sono l'anima: Italia, Germania e Francia. Occhio alla penna. Una serie di coincidenze, in queste settimane, porta a una riflessione necessaria su tre Paesi europei che del..."
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date: 2022-01-28
author: Il Duca Minimo
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categories: [Politica]
tags: [politica]
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# C’è il rischio della tempesta da immobilità

![C’è il rischio della tempesta da immobilità](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/01/Politica.png)

Nelle ultime settimane una serie di coincidenze portano necessariamente verso una riflessione politica sui tre Paesi che dell'Ue sono l'anima: Italia, Germania e Francia.

Occhio alla penna. Una serie di coincidenze, in queste settimane, porta a una riflessione necessaria su tre Paesi europei che dell’Ue sono l’anima: Germania, Italia e Francia.

In Germania, archiviata l’era di Angela Merkel, **son saliti al governo socialdemocratici,** liberali e verdi: un’eterodossia che mal si sposa, almeno a guardarla nei fatti, con la responsabilità di un potere e di un motore come quello tedesco. Incertezze sulla questione ambientale, la guerra ideologica al nucleare, una serie di timidezze verso la Russia in tempi di crisi e di rischio di guerra in Ucraina non rendono al momento ottimisti sulla politica teutonica.

Se ci spostiamo da Berlino a Roma, ecco che non v’è dubbio che la partita politica in corso sul Quirinale abbia rallentato l’ascesa italiana e il protagonismo del nostro Paese. Al punto che non si è sentita, in questi giorni,** una presa di posizione chiara sulla crisi in Ucraina:** gli imprenditori italiani hanno incontrato Putin – seppur da remoto – e la politica zitta.

Quanto alle elezioni in Libia, di cui siamo promotori assieme alla Francia, si son smarrite. Arriviamo quindi a Parigi. Per loro fortuna (e grazie a De Gaulle) i francesi, che voteranno in primavera per le presidenziali, hanno un sistema elettorale che funziona ma nonostante questo anche Macron nella sua azione politica internazionale, nonostante la presidenza francese del Consiglio Ue, è rallentato.

Occhio. Evitare di perdere tempo a vanvera, vista la situazione, sarebbe per tutti e tre cosa buona e giusta.

 

de *Il Duca Minimo*
