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title: Cingolando
description: "Tante polemiche dopo l'annuncio dei rincari delle bollette energetiche superiori al 40% del ministro della Transizione ecologica Cingolani."
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date: 2021-09-16
author: Fulvio Giuliani
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/cingolando/
categories: [Politica]
tags: [Italia]
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# Cingolando

![Cingolando](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2021/09/Cingolani.png)

Energicamente confusi. Tante le polemiche dopo l'annuncio riguardante i rincari nelle bollette energetiche superiori al 40% fatto dal ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani. Ai cittadini bisogna spiegare i motivi di tali scelte.

**Il ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani**, ha scelto una **tattica aggressiva**, per porre all’attenzione dell’opinione pubblica i temi di sua competenza. L’annuncio dei **rincari nelle bollette energetiche superiori al 40%**, **dal prossimo ottobre**, garantisce massima copertura, oltre a un discreto numero di ‘benedizioni’. Se ci si limita, però, a un’esposizione particolareggiata solo dell’ultimo anello della catena, cioè la genesi del costo a carico di ciascun cittadino, si affronta esclusivamente **la parte più mediatica del problema**.

Il compito di chi governa non è lanciare dei warning, ma spiegare quale sia la **strategia a medio e lungo termine**, nell’interesse generale. In un tema cruciale come quello energetico, strategia significa sapere che cosa fare e come volerlo fare, nei decenni a venire.

**L’Italia è fra i Paesi più ‘energivori’ al mondo**: consumiamo tantissimo (non perché spreconi, ma perché siamo una grande realtà industriale) senza produrre, se non la quota ancora limitata affidata alle energie rinnovabili. **Paghiamo di più in bolletta**, rispetto a Paesi nostri vicini e concorrenti, anche per la scelta politica di sostenere finanziariamente lo sviluppo delle forme di energia alternative. Una decisione strategica, appunto, presa pur sapendo che a tutt’oggi un kilowattora di energia prodotta con le rinnovabili costa di più di uno di origine fossile.

**Lo facciamo per lampanti motivi di sostenibilità**, che però vanno ricordati ai cittadini. Così come bisogna trovare il coraggio di spiegare che **la scelta di 40 anni fa di abbandonare il nucleare**, sull’onda emotiva per l’incidente di **Chernobyl**, non può essere considerata un tabù assoluto.

Una **classe politica matura** non può avere il terrore anche solo di accennare a determinati argomenti. Dal governo e dal ministro è sacrosanto pretendere indicazioni su come si intenda **pianificare la sostenibilità energetica dell’Italia** per le generazioni a venire. Quanto alla bolletta del prossimo trimestre, è più che sufficiente **l’Authority competente**.

Anche per rispettare le indicazioni contenute nell’**ambizioso Green Deal dell’Unione europea**. Come più volte ricordato, quest’ultimo non è un libro dei sogni e delle buone intenzioni, ma un programma economico in cui si rivedranno i metodi di sviluppo industriale. Brutalmente, il **Green Deal** è una straordinaria occasione per ammodernare il sistema produttivo, generare profitti e posti di lavoro. Se lo viviamo come una verniciata di buonismo ecologista, altri più pronti e furbi ci ruberanno fette di mercato e opportunità di business. A noi, così, resterebbero solo le bollette sempre più care degli altri, minore competitività e un’inutile approccio ideologico.

 

di *Fulvio Giuliani*
