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title: Confusione alla pompa
description: "L'aumento del costo della benzina e la rinuncia allo sconto varato dal governo Draghi: un'inutile confusione che costa imbarazzo politico."
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date: 2023-01-12
author: Fulvio Giuliani
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/confusione-alla-pompa/
categories: [Politica]
tags: [Evidenza, Italia, politica, società]
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# Confusione alla pompa

![Confusione alla pompa](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/01/Evidenza-sito-53.png)

L'aumento del costo della benzina e la rinuncia allo sconto varato dal governo Draghi: un'inutile confusione che costa imbarazzo politico

Non si riesce proprio a capire perché il governo si sia voluto andare a ficcare in un vicolo cieco, affrontando in questo modo disordinato e caciarone la questione dei rincari della benzina. Dopo giorni di invettive e ammonimenti, all’atto pratico il prezzo medio della verde è salito meno dei 0,18 € al litro determinati dal ritorno delle accise.

 

**L’attuale aumento al self, dunque, è totalmente legato alla decisione presa in manovra economica di rinunciare allo sconto varato dal governo Draghi**, per convogliare le risorse in altre misure a cominciare dagli aiuti sulle bollette. Scelta tutta politica e anche abbastanza facile da sostenere, se non si fosse urlato in modo sconsiderato alla “speculazione” dei prezzi nella maggioranza e nello stesso governo, esponendosi alle critiche di tutti.

 

Da quelle più facili e ovvie delle opposizioni, che oggi hanno gioco facile nel ricordare le promesse dei tempi della campagna elettorale e che hanno costretto ieri [Giorgia Meloni](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/incontro-ursula-von-der-leyen-e-giorgia-meloni/) a un’affannosa autodifesa e di quelle che fanno più male: **le accuse dei cittadini delusi, confusi e storditi da un balletto di cifre e paroloni** (come più volte abbiamo qui scritto, le parole d’ordine sono dal primo giorno di questo governo uno dei problemi oggettivi, una trappola da evitare in cui la maggioranza continua a cascare) **a cui è seguito il topolino di misure francamente blande.**

 

Perché poco c’era e c’è da fare, oltre la sacrosanta sorveglianza sui prezzi e i casi - comunque isolati - di chi se ne approfitta o gli arcinoti picchi del “servito“ in autostrada. **Questa inutile confusione costa un imbarazzo politico di cui il governo avrebbe fatto volentieri a meno, mentre c’è da affrontare il problema complessivo dell’inflazione e dei rincari.**

 

Il caso della benzina lascia tutti scontenti e la sgradevole sensazione che, a dispetto delle grandi sfide che ci aspettano nei prossimi sei mesi, consistenti aree della maggioranza restino ostinatamente attaccate all’idea della propaganda e dei proclami, pericolosissimi quando si tratta di maneggiare la realtà.

 

Di *Fulvio Giuliani*
