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title: Da Salvini a Bach, i paletti a Zelensky
description: Abbiamo tramutato un’occasione per dimostrare umana e politica solidarietà a Zelensky, in un’ordalia tutta interna a casa nostra
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date: 2023-01-29
author: Fulvio Giuliani
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/da-salvini-a-bach-i-paletti-a-zelensky/
categories: [Politica]
tags: [Evidenza, politica, sport]
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# Da Salvini a Bach, i paletti a Zelensky

![Zelensky](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/01/Evidenza-sito-182.jpg)

Abbiamo tramutato un’occasione per dimostrare umana e politica solidarietà a Zelensky, leader di un popolo aggredito, in un’ordalia tutta interna a casa nostra

 

Gli equidistanti non mollano, i situazionisti non mancano mai, quelli che cavalcano l’inevitabile stanchezza della guerra ancor meno.

In Italia, complice il Festival di Sanremo e **l’invito rivolto al presidente ucraino Volodomyr Zelensky** perché tenga un videodiscorso durante la serata della finale, **da giorni ne parliamo come se da quel messaggio possa dipendere chissà cosa.**

Abbiamo tramutato un’occasione per dimostrare umana e politica solidarietà al leader di un popolo aggredito a freddo da un vicino potente, vigliacco e ossessionato **in un’ordalia tutta interna a casa nostra, l’ennesima occasione di propaganda sulla pelle degli altri** da parte di chi non ha più argomenti spendibili e funzionali nell’arena social e con un occhio ai sondaggi.

**Se Zelensky -** come comprensibile, dopo questa caciara insostenibile - **dovesse infine declinare e mandare a stendere questa pagliacciata del ‘[controfestival](https://laragione.eu/life/spettacoli/zelensky-sanremo/)’** (controfestival o contro la politica atlantista italiana, siate almeno coerenti e sinceri), **faremmo la figura che ci meriteremmo** per aver usato argomenti pelosi come il pacifismo senza domande e la difesa della leggerezza delle ‘canzonette’ di Sanremo pur di mettere i bastoni fra le ruote al presidente ucraino.

All’uomo che ha incarnato con rara efficacia mediatica e soprattutto presenza di spirito e coraggio personale l’animo di un popolo che non vuole rassegnarsi alla schiavitù e al vassallaggio.

I volenterosi equidistanti italiani non sono soli, troveranno un bell’esempio nel presidente del Comutato Olimpico Internazionale **Thomas Bach**, **che vuole riammettere a titolo personale gli atleti russi e bielorussi alle Olimpiadi di Parigi 2024**. Il suo ragionamento ha punti di forza - quale responsabilità attribuire all’atleta in forza del suo passaporto? - **ma anche di evidente e pericolosa debolezza**.

Come distinguere l’atleta (**come l’attore, l’artista, il ballerino ed è già successo proprio da noi, in Italia**) che voglia fare solo sport da quello che si pieghi alla propaganda?

**Come evitare episodi insostenibili come la sceneggiata nauseante del padre di Nole Djokovic agli Open d’Australia di Tennis**? Il figlio nulla c’entra, come ovvio, ma se un singolo svalvolato ha combinato questo caos in un singolo torneo, cosa potrebbe accadere alle Olimpiadi?

Bach dovrebbe dare delle risposte e offrire soluzioni, non solo appellarsi a principi generici che oggi fanno oggettivamente il gioco del dittatore.

La Storia ce lo insegna: **con lo sport si può fare propaganda della peggiore politica, dimenticarlo se si è a capo del Cio è imperdonabile.**

di *Fulvio Giuliani *
