---
title: Decreto migranti, bifronte ma non incoerente
description: Il decreto migranti è bifronte, ma non incoerente, tenendo assieme aperture e repressione. Come qui immaginato
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/03/Evidenza-sito-233.jpg
date: 2023-03-10
author: Davide Giacalone
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/decreto-migranti/
categories: [Politica]
tags: [Evidenza, migranti, politica]
---

# Decreto migranti, bifronte ma non incoerente

![decreto migranti](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/03/Evidenza-sito-233.jpg)

Il decreto migranti è bifronte, ma non incoerente, tenendo assieme aperture e repressione. Come qui immaginato

Essersi spostati a Cutro, per tenere il Consiglio dei ministri, ha un valore simbolico. Di solidarietà e presidio. **Non altro**. È stato varato un decreto legge, **che è oramai la sola forma d’iniziativa legislativa rimasta che possa sperare di giungere a una conclusione**. Sono anni che vale questo andazzo e, a turno, chi si oppone protesta e chi governa decreta. **Salvo scambiarsi le parti.** Dopo quello che è successo nessuno se la sente di contestare i requisiti costituzionali della necessità e dell’urgenza. **Tutto sta a vederne l’utilità**.

**Il decreto è bifronte**, ma non incoerente, tenendo assieme aperture e repressione. Come qui immaginato. **Diventa triennale la programmazione degli ingressi regolari di** extracomunitari,** mentre la quantità viene fissata da un Dpcm** (il così detto “decreto flussi”). È la premessa per far entrare molte più persone, programmandone il numero in anticipo e così rendendo meno complicato lo smaltimento delle pratiche. **Chi pensava che la destra al governo portasse con sé meno immigrati, o addirittura nessuno, sarà deluso: ne porta di più.** La destra al governo può ben rispondere: ma sono regolari, mentre confermiamo di volere combattere l’immigrazione clandestina. Diciamo che si è giocato molto ad alludere, ma resterà il fatto che i profughi (che hanno diritto a essere accolti) continueranno ad arrivare in modo irregolare. **E continueranno a entrare.**

**Poi c’è il lato repressivo, con pene fino a trent’anni (se il fatto porta al decesso di più persone) per gli scafisti**. Il problema delle pene non è fissarle, ma applicarle. In mezzo c’è la giustizia. Difficile supporre che alla guida di una bagnarola sovraffollata si porrà il criminale turco o libico, semmai ci si troverà il picciotto marinaro. **Un tribunale non comminerà a lui le pene concepite per il suo capo**. E c’è anche il caso che l’imputato sostenga che la sua vita sia in pericolo, se venisse restituito al Paese del *boss*. **A molti sembreranno dettagli o “cavilli”, ma è la ragione per cui la giustizia reale è così diversa da quella suggestivamente annunciata**. Il che non autorizza a far spallucce; se l’equivoco si protrae è perché una società sana ha bisogno di ordine e sicurezza, mentre il mondo politico produce sentimentalismi: accoglienza e respingimento, comprensione e repressione. **Roba da melodramma, che non risolve alcun dramma.**

**L’insicurezza colpisce i cittadini normali, accanendosi sui più deboli.** Si fa credere che la teppaglia e la miseria che gira attorno alle stazioni o nei quartieri popolari o nelle periferie abbiano qualche cosa a che vedere con gli sbarchi o i clandestini, il che è solo in parte vero, ma il ciondolare da “richiedente asilo” è roba che produciamo noi. **Ovvio che non puoi pensare di mandare per anni in galera quello che fa uno scippo o anche solo piscia sotto i portici, si ubriaca e vomita, ma è quello che più impressiona i cittadini.** La rapina armata in una villa, con il morto, è gravissima ma la leggiamo sul giornale, mentre gli accampamenti senza legge finiscono di rado sui giornali ma riempiono la giornata del passante. Le forze dell’ordine ci fanno poco e niente, perché è vero che sono obbligate a intervenire ma sanno che non risolve nulla. Non manca la legge, manca la giustizia. **I piccoli reati sono i più diffusi, creano più allarme, la punizione è efficace se arriva a distanza di ore. A distanza di anni è una presa in giro.**

Per riuscirci devi avere una giustizia commisurata. **Non ha senso che viaggi tutto sugli stessi binari.** Ed è un gravissimo errore della sinistra considerare l’ordine e la sicurezza come roba di destra, quando non reazionaria. **Sono cose vitali. Solo che servono rimedi efficaci, giudici che decidano in un’udienza, pene ragionevoli, non necessariamente detentive.** Questo disincentiverebbe, non la testa di leone su un corpo da scoiattolo.

Altrimenti si producono aumenti delle pene per accompagnare l’aumento degli immigrati. **Che sarà, forse, urgente e necessario, ma che sia utile è improbabile.**

di *Davide Giacalone *
