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title: "Elezioni: prime reazioni dei leader di partito. Anche Mosca si congratula"
description: Molte conferme e qualche sorpresa per queste elezioni. Le prime dichiarazioni dei due “sconfitti” Salvini e Letta, la soddisfazione di Conte.
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date: 2022-09-26
author: Claudia Burgio
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categories: [Politica]
tags: [elezioni, Evidenza, Italia, politica]
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# Elezioni: prime reazioni dei leader di partito. Anche Mosca si congratula

![Elezioni: prime reazioni dei leader di partito. Anche Mosca si congratula](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/09/interviste-DEF-2-1.png)

Molte conferme e qualche sorpresa per queste elezioni 2022. Le prime dichiarazioni dei due “sconfitti” Salvini e Letta, la soddisfazione di Conte. Non sono mancati i commenti da lontano, uno su tutti quello che arriva direttamente dal Cremlino.

**La schiacciante vittoria del centrodestra nella figura di Giorgia Meloni segna un vero cambio di rotta per il Paese. **"L'Italia ha scelto noi e noi non la tradiremo. È il tempo della responsabilità, governeremo per tutti gli italiani", ha dichiarato quella che con ogni probabilità sarà[la prima donna in Italia a guidare il governo](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/chi-e-giorgia-meloni-biografia-della-prima-donna-premier-italiana/). 

Se da un lato c’è la comprensibile soddisfazione della Meloni, dall’altro lato brucia la delusione di **Matteo Salvini** che pur “contento e affatto invidioso” - parole sue - dei risultati della collega non può ignorare il tonfo pesantissimo della sua Lega in questa tornata elettorale: “**Quel 9% è sicuramente un dato che non soddisfa**. Non ho lavorato per questo risultato, ma facciamo parte del governo e questo è quello che conta. **La nostra intenzione è di portare quota 100 in Parlamento.** Finalmente c’è un governo scelto dai cittadini, una maggioranza alla Camera e al Senato. A Giorgia Meloni faccio i miei complimenti, lavoreremo insieme e a lungo”. Sono in molti oggi a chiedere la testa del leader del Carroccio, ipotesi che però lui non prende lontanamente in considerazione, “anzi non vedo l’ora di mettermi al lavoro…perché se la Lega si mette a fare la Lega, non ce n’è più per nessuno!”.

**Ammette invece la cocente sconfitta Enrico Letta che ha già manifestato l’intenzione di non ripresentarsi al prossimo Congresso del PD in veste di Segretario: “Credo che a una nuova generazione spetti adesso il compito di rilanciare il Partito Democratico nell'interesse dell'Italia e dell'Europa".** Il PD si conferma il secondo partito in Italia, con il 19% delle preferenze, ma evidentemente sotto le aspettative. 

**Per Silvio Berlusconi "Forza Italia" si conferma decisiva per il successo del centrodestra e determinante per la formazione del prossimo governo” ha dichiarato in un tweet. **

**Ampia soddisfazione invece per il Movimento 5 stelle**, che diversamente da quanto ci si aspettava è riuscito a tenere botta, soprattutto grazie ai voti del Sud Italia e delle isole, dove si è svolta gran parte della campagna elettorale. Per Giuseppe Conte si tratta di una grande rimonta per il partito e lo stesso non nasconde la propria gioia per il risultato ottenuto: **"Tutti ci davano una cifra in picchiata, ma il Movimento 5 Stelle ha compiuto una grande rimonta, perché tutti ci volevano fuori dal Parlamento".**

Quel che è certo è che si tratta di un risultato elettorale “storico”, come definito dal giornalista e commentatore politico [Carlo Fusi](https://laragione.eu/interviste/il-commento-di-carlo-fusi/), e lo è per tre motivi: 

- vince la destra e questo cambia il panorama politico in profondità, 

- il secondo motivo è che vince una donna, la prima presidente del Consiglio ed è un dato di novità tutt’altro che trascurabile. 

- Il terzo motivo è che a votare è andato il 65% degli italiani, ciò vuol dire che c’è una disaffezione strutturale nei confronti della politica ed è un dato che al di là dei piagnistei dovrebbe preoccupare tutte le forze politiche. 

Le politiche italiane sono state osservate con grande attenzione anche dai principali Paesi europei e la maggior parte dei[leader europei](https://laragione.eu/interviste/le-reazioni-delle-cancellerie-deuropa/) si sono congratulati con Giorgia Meloni. All’appello dei leader esteri non è mancata, naturalmente, Mosca: “Siamo pronti a dare il benvenuto a qualsiasi forza politica in grado di mostrarsi maggiormente costruttiva nei rapporti con la Russia” ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov.

Di *Claudia Burgio*
