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title: Enrico Letta, il promesso sconfitto
description: Il vero capolavoro è arrivato in occasione dell’inaugurazione ufficiale della campagna elettorale, scelta da Enrico Letta.
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date: 2022-09-08
author: Fulvio Giuliani
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/enrico-letta-il-promesso-sconfitto/
categories: [Politica]
tags: [Evidenza, Italia, politica]
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# Enrico Letta, il promesso sconfitto

![Enrico Letta](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/09/Evidenza-sito-74.jpg)

Il vero capolavoro è arrivato niente meno che in occasione dell’inaugurazione ufficiale della campagna elettorale del Partito democratico, scelta dal *leader* Enrico Letta per ammettere che la partita è… persa.

**Sbandierare il rischio fascismo, fatto. Adombrare la svolta autoritaria, fatto. Attaccare con acredine i politici teoricamente più vicini a sé, fatto.**

È la breve storia (triste) della campagna elettorale del centrosinistra. **Passano gli anni ma la tentazione di demonizzazione dell’avversario**, di provare la sua distruzione in immagine** resta irresistibile.** Il vero capolavoro, però, è arrivato niente meno che in occasione dell’inaugurazione ufficiale della campagna elettorale del Partito democratico, scelta dal *leader* **Enrico Letta** per ammettere che la partita è… persa. **Certo, non l’ha detto letteralmente** (ci mancherebbe pure!) **ma il suo ragionamento resta qualcosa che si fa fatica ad ascoltare senza strabuzzare gli occhi.** Letta chiede di votare Pd, ma per cosa? **Per raggranellare un 4% in più di quanto attualmente previsto dai sondaggi** (!) ed evitare così almeno la vittoria a valanga del centrodestra,** l’incubo del cappotto**. Il pensiero sarà pure onesto e raffinato, sulla base della sciagurata legge elettorale che ci ritroviamo, **ma resta semplicemente da perdenti**. Non a caso, è stato sfruttato in tempo reale da **Carlo Calenda** per un’ironia perfida sull’atteggiamento mentale di Letta. Quanto a** Giorgia Melon**i, è sufficiente che giochi di sponda per aumentare il vantaggio, mentre i problemi le arrivano solo dall’interno della coalizione.

Antipatie fra vecchi e fugaci alleati a parte, **è surreale che il segretario dem costruisca la campagna sui meccanismi di una legge elettorale che non è una maledizione piovuta dal cielo ma il monumento all’ignavia di un intero mondo politico**. Letta avrebbe dovuto fare l’impossibile per cambiarla e ha avuto i 17 mesi del governo Draghi per farlo. **Anche dare strumentalmente tutte le colpe al grande nemico Renzi ha stufato** (vale anche all’opposto).

Ecco, il centrosinistra ha ancora tempo per provare a dire qualcosa,** persino di originale**. Non è vietato e potrebbe tirar fuori partiti e coalizione da quell’idea sconfortante di politica in sedicesimi che molto difficilmente potrà portare in una dimensione diversa da quella della sconfitta annunciata.

di *Fulvio Giuliani *
