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title: Era una mezza truffa, ora è fuffa
description: "Il nome nel simbolo elettorale fu una trovata di Berlusconi. Il successo ha spinto all'imitazione compassionevole, talvolta anche patetica"
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date: 2024-04-23
author: Davide Giacalone
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categories: [Politica]
tags: [politica]
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# Era una mezza truffa, ora è fuffa

![Era una mezza truffa, ora è fuffa](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/04/Evidenza-sito-4-5.jpg)

Il nome nel simbolo elettorale fu una trovata di Berlusconi. Il successo ha spinto all'imitazione compassionevole, talvolta anche patetica

Era una mezza truffa, ora è fuffa. Il problema non è che Tizia o Caio mettano il loro nome nei simboli elettorali, ma che questo **è divenuto soltanto megalomania. Che fa tenerezza**.

Forse si crede che così si renda più riconoscibile la proposta politica e si attirino più elettori alle urne, mentre si ottiene l’opposto: **le proposte mancano, le liste si somigliano e gli elettori più capaci di distinguere restano a casa**.

**I leader politici sono sempre esistiti, taluni dominanti**. Ma mai avrebbero voluto capeggiare il partito di sé stessi. Il leaderismo crebbe con il peso della televisione. Come all’epoca di Craxi e De Mita.

**Mettere il nome nel simbolo fu una scelta di contenuto con Berlusconi:** votate me e non i partiti o i candidati che neanche conoscete. Il successo spinse all’imitazione. La mezza truffa stava nel fatto che il “presidente” non si elegge, quindi mi chiedi il voto per quello che non è votabile.

**Ora siamo alla fuffa: il nome al posto del contenuto e delle proposte. Anche patetico**.

*di Davide Giacalone*
