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title: Europa, la politica ha battuto un colpo
description: La vicenda europea si stava mettendo male ed è finita come non poteva non finire, cioè bene. E la confusione ormai sembra regnare ovunque
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date: 2024-07-22
author: Mario Lavia
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/europa-la-politica-ha-battuto-un-colpo/
categories: [Politica]
tags: [Europa, Meloni, UE, Von Der Leyen]
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# Europa, la politica ha battuto un colpo

![Vicenda europea](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/07/Vicenda-europea.jpg)

La vicenda europea si stava mettendo male ed è finita come non poteva non finire, cioè bene. E la confusione ormai sembra regnare ovunque

**Sospironi di sollievo da molte parti. La vicenda europea si stava mettendo male ed è finita come non poteva non finire, cioè bene.** È stata dura, però. **La confusione ormai sembra regnare ovunque, da Bruxelles fino al condominio di casa nostra**; la mediatizzazione di ogni passaggio politico contribuisce a diffondere incertezze e alimentare il caos e così è avvenuto per la **(ri)**[elezione di Ursula von der Leyen](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/von-der-leyen-eletta-presidente-della-commissione-europea/).

**Tutto ormai diventa ‘maratona Mentana’** – sia detto con il massimo rispetto per il suo inventore – e i politici sembrano inebriati nel calarsi nel ruolo di ‘architetti’ o di ‘guastatori’: purché se ne parli, va bene tutto. La cosa diventa più preoccupante se a dare ‘ciccia’ al teatrino, come lo battezzò Silvio Berlusconi, è la presidente del Consiglio in veste amletica – voto Ursula o non la voto, questo è il dilemma – dove si smarrisce il senso politico, condivisibile o meno, del suo agire.

[Giorgia Meloni](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/i-silenzi-di-giorgia-meloni/) **ha avuto molti giorni per scegliere la strada chiara della politica ma si è smarrita nella foresta della politichetta, mettendo il piedino sul viottolo scosceso della convenienza di partito**: una logica che si può seguire alla *buvette* di Montecitorio ma non a Strasburgo dove la politica, malgrado tutto, è ancora una cosa seria. Il dato positivo è che, votando contro Ursula, la presidente del Consiglio ha definitivamente chiarito dove vuole stare: a destra. Prendiamolo come un contributo alla chiarezza.

**E dunque alla fine, sempre per rimanere su Shakespeare, ‘molto rumore per nulla’, nel senso che è andata come non poteva non andare, cioè con la** [rielezione della von der Leyen](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/meloni-von-der-leyen-mai-cosi-lontane-italia-schierata-in-europa-con-i-sovranisti/) **alla guida della Commissione.** In fondo, non essendo sostanzialmente cambiati gli equilibri al Parlamento europeo, perché sarebbe dovuta cambiare la presidente, tanto più considerando che non v’erano in campo alternative forti? Ma la considerazione più rilevante a noi pare un’altra ancora e cioè che ha retto bene l’asse franco-tedesco. I due uomini giudicati finiti dopo le elezioni europee, [Emmanuel Macron](https://laragione.eu/esteri/francia-trionfo-di-destra-e-sinistra-macron-ne-valeva-la-pena/) e [Olaf Scholz](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/scholz-e-meloni-e-la-consapevolezza-del-ruolo-ue/), hanno tenuto insieme – certo insieme ad altri, soprattutto tra i popolari – la maggioranza uscente (e rientrante) popolari-socialisti-liberali, aprendo un rapporto nuovo con i Verdi. La linea macroniana mirante a tenere fuori le ‘estreme’, dai **Patrioti** a [Ilaria Salis](https://laragione.eu/esteri/accolto-il-ricorso-ilaria-salis-esce-dal-carcere-e-va-ai-domiciliari-a-budapest/), linea che è stata il cuore del discorso di [Ursula von der Leyen](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/von-der-leyen-condannata-della-corte-ue/), ha dunque vinto.

Adesso non si dovrà sottovalutare il peso che queste ‘estreme’ – soprattutto la destra populista-sovranista dei Patrioti guidati da [Orbán](https://laragione.eu/esteri/i-tanti-orban-fra-noi/), [Le Pen](https://laragione.eu/esteri/le-pen-la-marea-cresce-la-nostra-vittoria-e-solo-rimandata/) e [Salvini](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/salvini-allevento-di-asacert-il-ponte-sullo-stretto-sara-una-rivoluzione-come-lautostrada-del-sole/) – potranno far valere in ogni momento. È in effetti un trio che spaventa. **Ma per ora possiamo concludere che ha vinto la politica con la P maiuscola: ed è probabilmente per questo che Giorgia Meloni ha perso.**

di *Mario Lavia*
