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title: Fiducia sul decreto rave party
description: Ha una ragione tecnica la scelta di porre la fiducia sul decreto rave, ma sono soprattutto quelle politiche a imporre una riflessione
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date: 2022-12-29
author: Sofia Cifarelli
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/fiducia-decreto-rave-party-questione-politica/
categories: [Politica]
tags: [Evidenza, governo, Meloni, politica]
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# Fiducia sul decreto rave party

![decreto rave](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/12/Evidenza-sito-33.jpg)

Ha una ragione tecnica la scelta di porre la fiducia sul decreto rave, ma sono soprattutto quelle politiche a imporre una riflessione

La scelta di porre la questione di** fiducia sul decreto relativo ai rave party** ha una ragione tecnica: mancano poche ore alla sua scadenza, l’opposizione fa il suo mestiere opponendosi, l’approvazione della legge di bilancio ha preso tempo e quindi il governo rischia di vederlo decadere. Accanto alle questioni di tecnica legislativa, però, **ve ne sono di politiche e non trascurabili**: è originale che il governo ponga la fiducia su un testo la cui urgenza era dubbia e che, comunque, è stato considerato sbagliato dallo stesso governo, avendo provveduto a modificarlo su questioni non marginali.

Già che il governo modifichi un decreto che ha emanato è contro la natura stessa della decretazione d’urgenza, ma che poi pretenda l’approvazione senza modifiche delle modifiche resesi necessarie forse è troppo. Tanto più che l’idea stessa del testo originario faceva a pugni con l’impostazione che il ministro della Giustizia tentava di dare all’intera materia, visto che **Nordio proponeva di depenalizzare diversi reati e qui se ne introduce uno nuovo**.

Più in generale ancora, del resto, va ricordato che non c’è nulla di male a volere maggiore severità e rigore repressivo, ma ciò richiede la precisione che qui è mancata e necessita di far funzionare la giustizia. Altrimenti il preteso rigore delle norme diventa inutile declamazione, sulla scia delle gride di manzoniana memoria. Il passaggio è delicato e per il governo imbarazzante, ma **pesa anche il tema della credibilità**.

di *Sofia Cifarelli*
