Frattura sociale nelle urne
| Politica
Si sentono dimenticati, non si sentono protetti. Queste elezioni amministrative hanno messo in evidenza un’astensione del ceto sociale in grandi città italiane e non solo.
Frattura sociale nelle urne
Si sentono dimenticati, non si sentono protetti. Queste elezioni amministrative hanno messo in evidenza un’astensione del ceto sociale in grandi città italiane e non solo.
| Politica
Frattura sociale nelle urne
Si sentono dimenticati, non si sentono protetti. Queste elezioni amministrative hanno messo in evidenza un’astensione del ceto sociale in grandi città italiane e non solo.
| Politica
AUTORE: Massimiliano Lenzi
Si sentono dimenticati. Non si sentono protetti. Molti non hanno un lavoro fisso o fanno lavori saltuari e spesso vivono nelle periferie dove l’urgenza della vita quotidiana mal si sposa alle questioni di bandiera, al candidato di sinistra, di destra o a quelli nel mezzo. In una democrazia liberale l’astensione in sé non è necessariamente il sintomo di un malanno del sistema – non votare è una scelta come quella di non perdersi neppure una votazione – ma può diventarlo se assume una connotazione sociale e si concentra nei ceti più poveri e meno garantiti.
Queste elezioni amministrative, primo turno e ballottaggi, hanno messo in evidenza un’astensione per ceto sociale in grandi città italiane (ma non solo) come Roma, Torino e Milano. Quei ceti e quella gente che erano andati a votare, soprattutto alle precedenti comunali di Roma e di Torino, per le candidate dei 5 Stelle Virginia Raggi e Chiara Appendino han disertato i seggi.
Non ci credono più, dopo aver avuto l’illusione di esser rappresentati dai grillini. I 5 Stelle da critici del sistema si sono fatti a loro volta casta&sistema e sono al governo dell’Italia dal 2018. Quanto alle città, non le hanno amministrate benissimo. E questa somma ha partorito il totale. I quartieri benestanti voticchiano. Le periferie, dove la pandemia ha accentuato il disagio, no.
Questa è la ragione per cui l’astensionismo oggi rappresenta un problema. Perché è la spia di una frattura sociale che una democrazia matura dovrebbe saper ricomporre in fretta.
di Massimiliano Lenzi
La Ragione è anche su WhatsApp. Entra nel nostro canale per non perderti nulla!
- Tag: Italia
Leggi anche
Von der Leyen a Davos: “I dazi di Trump sono un errore. Gli shock geopolitici devono essere un’opportunità per l’Europa” – IL VIDEO
20 Gennaio 2026
I dazi di Trump sono “un errore” e gli “shock geopolitici” che segnano il mondo di oggi sono una “…
Groenlandia, Meloni critica Trump: “L’aumento dei dazi Usa un errore”. Financial Times: “Ue valuta tariffe da 93 miliardi contro gli Usa” – IL VIDEO
18 Gennaio 2026
“Un errore”, in questo modo la presidente del Consiglio Giorgia Meloni definisce la decisione del…
Giustamente Sì, prima puntata della rubrica del direttore Giacalone sul Referendum Giustizia – IL VIDEO
17 Gennaio 2026
Non votare al buio. Approfondisci con la rubrica del direttore Giacalone
Groenlandia, Meloni: “Presenza militare italiana si può valutare con la Nato”
17 Gennaio 2026
Giorgia Meloni torna – cautamente – sulla possibile partecipazione di un contingente militare ita…
Iscriviti alla newsletter de
La Ragione
Il meglio della settimana, scelto dalla redazione: articoli, video e podcast per rimanere sempre informato.