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Biden e Meloni G7 Puglia

G7, bufera sull’aborto. Biden non cede sui diritti, ne parlerà con la Meloni

Bufera alla vigilia e al primo giorno del summit G7 in Puglia sul tema aborto. La parola è stata cancellata nella bozza delle conclusioni ma il punto era presente nell’ultimo vertice G7 di Hiroshima

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G7, bufera sull’aborto. Biden non cede sui diritti, ne parlerà con la Meloni

Bufera alla vigilia e al primo giorno del summit G7 in Puglia sul tema aborto. La parola è stata cancellata nella bozza delle conclusioni ma il punto era presente nell’ultimo vertice G7 di Hiroshima

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G7, bufera sull’aborto. Biden non cede sui diritti, ne parlerà con la Meloni

Bufera alla vigilia e al primo giorno del summit G7 in Puglia sul tema aborto. La parola è stata cancellata nella bozza delle conclusioni ma il punto era presente nell’ultimo vertice G7 di Hiroshima

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Bufera alla vigilia e al primo giorno del summit G7 in Puglia sul tema aborto. La parola è stata cancellata nella bozza delle conclusioni ma il punto era presente nell’ultimo vertice G7 di Hiroshima

Non è iniziato nel migliore dei modi il G7 in corso a Borgo Egnazia in Puglia. Ieri, alla vigilia del summit è esploso il caso sul tema aborto: mentre gli sherpa lavoravano alla bozza delle conclusioni finali del summit, sono rimbalzate diverse indiscrezioni sull’assenza di un passaggio volto a rimarcare l’importanza di garantire “un accesso effettivo e sicuro sull’aborto”. Alcune fonti diplomatiche hanno spiegato che mancherebbe il riferimento all’interruzione volontaria di gravidanza, presente nella dichiarazione finale del G7 di Hiroshima.

Stando alle informazioni trapelate – in un rimbalzo di dichiarazioni confuse e poco chiare da rendere difficile anche la ricostruzione dei fatti – sembrerebbe che alcuni Stati, tra i quali Francia e Germania, avrebbero chiesto di “rafforzare il concetto, rendendolo più incisivo”. Una richiesta che avrebbe generato un impasse, tanto da spingere la presidenza del G7 a guida italiana a precisare che “nessuno Stato ha chiesto di eliminare il riferimento alle questioni relative all’aborto dalla bozza delle conclusioni del vertice G7. Tutto quello che entrerà nel documento conclusivo sarà un punto di caduta finale frutto di un negoziato fra i membri G7“. Vale a dire che la questione è ancora aperta e bisognerà attendere le conclusioni definitive a cui approderanno i leader presenti a Borgo Egnazia.

Sulla questione, solo due punti sono ben chiari:

1) Stando all’ultimo aggiornamento rilanciato da ANSA, la parola aborto è scomparsa dalla bozza conclusiva, che ANSA è stata in grado di visionare. Il passaggio sarebbe dunque stato modificato così: “Reiteriamo i nostri impegni espressi nel comunicato finale del G7 di Hiroshima per un accesso universale, adeguato e sostenibile ai servizi sanitari per le donne, compresi i diritti alla riproduzione”.

2) “Biden non cede sui diritti e ne parlerà con il presidente del Consiglio italiano, Giorgia Meloni”, a dichiararlo è stato il consigliere per la Sicurezza nazionale Jack Sullivan.

I motivi che potrebbero aver spinto il governo italiano ad eliminare il punto sull’accesso all’aborto sarebbero da rintracciare nella visita al G7, avvenuta oggi, di Papa Francesco. A ricordarlo è stato il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, che oggi a Milano ha dichiarato: “Non sta a me commentare, se i presidenti delle grandi Nazioni, capi di Stato e governo, hanno scelto di non inserirlo nel documento ci saranno buone ragioni per non farlo. Non so se a un G7 a cui partecipa anche il Papa fosse opportuno, se hanno scelto di non metterlo ci sarà un perché e una ragione più che condivisibile“.

Di Claudia Burgio

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