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title: Gentile avvocato Conte, la politica è professionismo
description: Secondo Giuseppe Conte bisognerebbe abolire il professionismo della politica, aprendo ai dilettanti. Una boiata pazzesca
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date: 2022-09-06
author: Andrea Pamparana
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categories: [Politica]
tags: [Evidenza, Italia, politica]
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# Gentile avvocato Conte, la politica è professionismo

![Conte](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/09/Evidenza-sito-67.jpg)

Secondo Giuseppe Conte bisognerebbe abolire il professionismo della politica, aprendo ai dilettanti. Una boiata pazzesca

Il filosofo Karl Popper introdusse il concetto di “falsificabilità”: una dottrina epistemologica in cui, invece di cercare delle ‘prove’ a favore di una teoria, **bisognerebbe cercare quelle che la falsificano**. È ciò che intendo fare in merito all’affermazione fatta nei giorni scorsi dal *leader* del Movimento 5 Stelle, **Giuseppe Conte**. Intervenendo a un dibattito televisivo sulla ben nota questione del doppio mandato ha testualmente affermato: «**Magari tutti i partiti introducessero questa norma che di fatto vieterebbe il professionismo della politica».**

Lasciando un attimo da parte Popper e parafrasando il più noto Fantozzi, **a me questa idea sembra una boiata pazzesca**. **Magari, dico io, avessimo veri e capaci professionisti della politica, non ignoranti e insipienti individui eletti secondo il principio deleterio dell’uno vale uno**. Esempio: prendiamo un chirurgo. Ha studiato sei anni di medicina, si è specializzato in altri sei ed è approdato alla scuola di un famoso chirurgo. Non gli bastano i dodici anni sui libri e nelle aule universitarie o nelle corsie e sale operatorie a guardare il lavoro del maestro. A **un certo punto sarà lui a mettere le mani nel torace, nella pancia, nel cervello di un paziente, solo con sé stesso e grazie all’esperienza maturata sul campo**. Diventa primario, è bravo, sostituirà il suo maestro. Ma, secondo il criterio grillino, dopo un predeterminato periodo **deve lasciare il bisturi ad altri sennò diventa un “professionista della chirurgia**”.

Vede, gentile avvocato Conte, **la politica *è* professionismo e la si impara col tempo,** facendo anche errori, certo, **ma sempre cercando di amministrare la *polis* in nome e per conto del popolo sovrano**. Se poi gli errori e le manchevolezze dovessero superare i pregi, i cittadini conservano la facoltà di non rieleggere l’incapace. **Magari al terzo, quarto, quinto mandato**.** Negli Stati Uniti il presidente** (che detiene un potere esecutivo) **ha il vincolo del doppio mandato, i parlamentari no.** E ci sono professionisti della politica che sono passati alla storia. **La politica è la scienza e l’arte di governare, la teoria e la pratica che hanno per oggetto la Costituzione, l’organizzazione, l’amministrazione dello Stato e la direzione della vita pubblica.** Non possiamo affidare un compito così importante a dilettanti allo sbaraglio, a cittadini senz’arte né parte, i quali non appena hanno (questo l’auspicio) imparato qualcosa si devono far da parte perché sennò diventano dei “professionisti”,** come se questo sostantivo possa trasformarsi in un aggettivo dispregiativo.**

di* Andrea Pamparana*
