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title: Giovanni Leone, il Presidente primatista (come la moglie Vittoria)
description: "Giovanni Leone fu il Presidente dei primati: il primo a dare le dimissioni non per motivi di salute, quello eletto con il numero più alto di scrutini: ben 23! Ma le curiosità non sono finite: Bennato gli dedicò una canzone, le \"corna\" e l'amata moglie Vittoria che stregò anche il presidente Kennedy."
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date: 2022-01-28
author: Ilaria Cuzzolin
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/giovanni-leone-il-presidente-primatista-come-la-moglie-vittoria/
categories: [Politica]
tags: [biografie]
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# Giovanni Leone, il Presidente primatista (come la moglie Vittoria)

![Giovanni Leone, il Presidente primatista (come la moglie Vittoria)](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/01/vittoria-leone.jpg)

Giovanni Leone fu il Presidente dei primati: il primo a dare le dimissioni non per motivi di salute, quello eletto con il numero più alto di scrutini: ben 23! Ma le curiosità non sono finite: Bennato gli dedicò una canzone, le "corna" e l'amata moglie Vittoria che stregò anche il presidente Kennedy.

“Trovare ciò che unisce e non ciò che divide”. Con queste parole che gli valsero l’appellativo di “**uomo della mediazione**” e che a 50 anni di distanza risuonano ancora così attuali, Giovanni Leone chiudeva il suo discorso d’insediamento dopo essere stato eletto** sesto Presidente della Repubblica**. Era la Vigilia di Natale del 1971.

La sua storia e il suo esempio meritano di essere ricordati, soprattutto **a chi con troppa facilità punta il dito senza aspettare le sentenze. **

Quando venne **eletto, al 23esimo scrutinio** dopo un accordo dell’ultima ora tra i gruppi della DC,  era già stato Presidente della Camera e poi del Consiglio dei **“governi balneari”**, così detti perché duravano poco più che un’estate. Ebbe una rara sensibilità per le Istituzioni, che si palesò quando decise di lasciare anticipatamente il Colle a seguito di una martellante campagna diffamatoria rivelatasi poi infondata. **Fu il primo Presidente a dare le dimissioni se si esclude Antonio Segni** che dovette fare un passo indietro per l'ictus che lo aveva colpito.

**Leone fu vittima di una grave ingiustizia**, proprio lui, che la vita l’aveva dedicata alla giustizia. Pubblicò infatti testi di procedura penale su cui si prepararono migliaia di studenti, scrisse gli articoli della Costituzione relativi alla magistratura e alla Corte Costituzionale. Con incredibile lungimiranza, l’anno seguente all’entrata in vigore del nuovo Codice di procedura penale (1989), scrisse una lettera a Giulio Andreotti mettendolo in guardia sullo** sbilanciamento di poteri che il nuovo testo avrebbe causato tra accusa e difesa.**

**Vederlo ormai consumato, nelle immagini di repertorio del 2001, a Palazzo Giustiniani poco prima della sua morte (il 9 novembre dello stesso anno) fa tenerezza.** Si festeggiavano i suoi 90 anni e fu in quella sede che Pannella e Bonino sentirono il bisogno di chiedere scusa a un uomo, che a discapito del cognome, non fu carnefice ma vittima. Si trattò di un risarcimento tardivo e non, come scrissero in molti, di una riabilitazione. Riabilitato è il condannato che sconta la sua pena. Leone era innocente. Nella campagna di fango de L’Espresso e della giornalista Camilla Cederna (che non chiesero mai scusa nonostante la condanna a un miliardo di lire) finirono anche i figli e **la moglie Vittoria, che con i suoi tailleur impeccabili va ricordata come prima vera first lady italiana**.

*Vittoria Leone accanto al marito. Fu lei la prima first lady a rappresentare il made in Italy nel mondo con la sua eleganza e bellezza*

Il suo fascino non sfuggì al presidente Kennedy che, in visita nel ‘63, volle salutare l’Italia con una lettera autografa: **“Sono triste, lascio questo paradiso. Viva Napoli!”**. E’ lì che Leone, in veste di Capo del Governo, gli fece da Cicerone. Lui che della sua "napoletanità" andava orgoglioso. Indimenticabili le corna anti jella a favor di obbiettivo e la sua cadenza, che Edoardo Bennato scanzonò nel brano a lui dedicato **“Uno buono” dell’album “I buoni e i cattivi”, disco memorabile, come fu Giovanni Leone.**

*Di Ilaria Cuzzolin*

 

![vittoria leone da anziana](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/01/vittoria-leone-da-anziana.jpg)
*Mattarella saluta Vittoria Leone in occasione dei 20 anni della scomparsa del marito. Era il 9 novembre del 2001*

 

**LEGGI ANCHE:** [Sognava l'unità socialista e difese la scelta atlantica di Davide Giacalone](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/sognava-lunita-socialista-e-difese-la-scelta-atlantica/)
