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title: Giustizia sfatta
description: "Il calvario giudiziario dell'ex ambasciatore Giffoni: processato per sette anni e poi assolto. Non solo lui ha subito un'inchiesta sbagliata."
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2021/10/Giffoni-1.png
date: 2021-10-01
author: Vittorio Pezzuto
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/giustizia-sfatta/
categories: [Evidenza, Politica]
tags: [giustizia, Italia]
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# Giustizia sfatta

![Giustizia sfatta](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2021/10/Giffoni-1.png)

Oltre il caso Giffoni. Il calvario giudiziario dell'ex ambasciatore: processato per sette anni e infine assolto. Non è l'unico ad aver subito i costi di un'inchiesta sbagliata.

Accusato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e associazione a delinquere, sospeso prima e destituito poi, **processato per sette anni e infine assolto**. **Il calvario giudiziario dell’ambasciatore Michael Giffoni** indigna ma di sicuro non sorprende.

Quanti altri hanno dovuto **subire i costi di un’inchiesta sbagliata**? Tanti, troppi. Ce lo ricordano le storie atroci raccontate in prima persona nella **nostra rubrica “Giustiziati”**: grani dolorosi di un rosario grottesco, senza fine e senza responsabili. Nel concedere interviste ai giornali – quegli stessi che domani continueranno a privilegiare le veline della Procura e quindi la presunzione di colpevolezza – **Giffoni** si è guadagnato un risarcimento d’immagine significativo ma irrilevante.

Lo spazio che gli è stato concesso potrà forse avergli restituito un’oncia di serenità ma suona paradossalmente come un privilegio se si pensa a quanti – strappati ai sogni, derubati del proprio lavoro, spogliati della propria onorabilità, sputtanati dal tribunale social, la famiglia in frantumi e i conoscenti che ti indicano a distanza – non hanno avuto e non avranno l’occasione di mostrare l’osceno. Meglio, **molto meglio nascondere i giustiziati sotto il tappeto**.

**La storia di Giffoni** sarà inutile se si vorrà rubricarla nella casella degli imprevisti, quale dolorosa eccezione nell’ambito di un sistema giudiziario che prima o poi riesce a fare ammenda dei propri errori. Così non è. **Giustizia è sfatta**, e se non ce ne accorgiamo è soltanto perché la metastasi giustizialista ha compromesso i nostri riflessi.

L’avviso di garanzia resta sinonimo di colpevolezza, si continua a pretendere che l’accusato dimostri la propria innocenza, i costi di un processo inghiottono patrimoni familiari, la sudicia macchia del sospetto non sparisce mai del tutto. E tutto questo siamo disposti a tollerarlo perché ci illudiamo che non potrà mai riguardarci, che non finiremo spintonati all’improvviso nella colonna dei giustiziandi. Preferiamo chiudere gli occhi, ma così andiamo fatalmente a sbattere contro la peggiore giustizia in Europa.

Quanto a **Giffoni**, addolora scoprire che il suo procedimento di sospensione venne firmato dal ministro **Emma Bonino**. Un politico di professione che la lunga frequentazione di **Marco Pannella** e dei **radicali** dovrebbe aver vaccinato contro il giustizialismo.

L’amministrazione che dirigeva avrà considerato quella pratica come necessaria per tutelare la propria onorabilità da chi quell’onore aveva di colpo perduto. E **nella donna che combatté insieme a Enzo Tortora** avranno prevalso i riflessi ministeriali, l’assuefazione alle carte, il procedere burocratico, il “chi se la prende la responsabilità” e il “sarà la giustizia ad accertare”.

 

di *Vittorio Pezzuto*
