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title: Giustizia, serve cambiare. Non lamentare
description: se continui a portare sul banco degli imputati cittadini che saranno assolti vai a fare un’altra cosa, perché crei danno alla giustizia
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date: 2023-02-17
author: Davide Giacalone
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categories: [Politica]
tags: [Evidenza, giustizia, politica]
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# Giustizia, serve cambiare. Non lamentare

![giustizia](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/02/Evidenza-sito-208.jpg)

Se continui a portare sul banco degli imputati cittadini che saranno assolti anche tu vai a fare un’altra cosa, perché crei danno e costi inutili alla giustizia

**Istituire una Commissione parlamentare d’inchiesta sulla malagiustizia è la cosa più inutile immaginabile**. S’incassa un presunto successo immediato, salvo perdere poi tempo, accertare quello che sappiamo benissimo e **non rimediare a un bel niente**. Se il ministro Nordio non si sbriga a presentare i testi che portino nel legislativo** la realizzazione di quel che ha programmaticamente esposto**, si ritroverà macinato da mille urgenze quotidiane, tutte richiedenti pezze e senza possibili soluzioni. **La maggioranza di governo pesterà l’acqua nel mortaio**, le opposizioni pesteranno i piedi guardandosi bene dall’esporre proposte fattibili, tutti si cimenteranno nel solito** sport del moralismo senza etica e saremo sempre fermi**, non in mezzo al guado ma in mezzo al guano.

Due parole sull’ultimo (di una lunghissima serie) processo che ha riguardato[Silvio Berlusconi](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/berlusconi-assolto/): **è semplicemente insensato che il contribuente finanzi da anni procedimenti privi di ragionevolezza**. Il meretricio non è reato, se volete sapere tutto di questa materia e dei suoi risvolti pratici non dovete prendere libri di diritto **ma un capolavoro di Dino Buzzati: “Un amore”** (1963). Ad Antonio piace pensarsi il padrone, ma Adelaide (detta Laide) **lo intorta che è una bellezza**. Se questa cavolata giudiziaria fosse durata una dozzina d’anni solo per Berlusconi, **andrei ad abbracciarlo quale vittima e coglierei l’occasione per manifestargli il disgusto per quanto ha detto sull’Ucraina**. Ma riguarda tutti e non possiamo abbracciarci collettivamente. **Quindi serve cambiare, non lamentare.**

Come? Anche qui, usate la letteratura:** “Diario di un giudice” **(1955), scritto da Dante Troisi. **Non c’è nulla di nuovo, salvo la degenerazione metastatica del male**. **Fino a quando esisterà un potere irresponsabile di quel che fa, ogni degenerazione sarà possibile** e ogni corretto funzionamento impossibile. Oramai anche Beppe Grillo va dicendo che i procedimenti penali riguardanti suoi familiari** sono attacchi politici** (citofoni a Bonafede, **si feliciti per quel che lui stesso ha combinato e si congratuli per l’inciviltà** grazie alla quale i suoi familiari sarebbero rimasti sotto processo per il resto della loro vita).

**Il giudice deve sempre essere indipendente, ma non irresponsabile**. Le sentenze che scriverà devono restare frutto del suo libero convincimento. **Se continua a sbagliarle e vengono puntualmente riformate, si tratta di un incapace e lo si invita a cambiare mestiere**. I procuratori non sono giudici **ma magistrati** (quando il giornalismo sarà meno analfabeta ci guadagnerà molto il livello della nostra vita collettiva). **Gestendo l’accusa hanno in mano la parte immediata e più spettacolare della giustizia**. Un mestiere difficile e che va rispettato, ma se continui a portare sul banco degli imputati cittadini che saranno assolti anche tu vai a fare un’altra cosa, perché crei danno e costi inutili alla giustizia. **Contano i risultati**. Quindi via il falso dell’obbligatorietà dell’azione penale. **Una società funziona se la giustizia funziona, non se i magistrati si travestono da moralizzatori**. Tanto più che quel mondo s’è dimostrato infestato e la dipendenza dalle correnti, a scopi carrieristici, è pestilenziale.

**Una opposizione che volesse far politica avrebbe la strada spianata**, pungolando Nordio a passare dalle parole ai fatti. In questo modo verificherebbe se la maggioranza è pronta a seguirlo o lo hanno mandato avanti perché non aveva e non ha alcuna forza politica. **Se le riforme si faranno, se si introdurranno la separazione delle carriere e la responsabilità sarà un gran bene per il Paese e chi se ne importa di chi se ne prenderà il merito**. Se non ci si riuscirà, l’opposizione avrà un’occasione per far politica e non star lì a fracassarci l’anima su chi debba essere il prossimo egolatra sconfitto.

**La politica non è l’opera dei Pupi.** Darsi del Marrano facendo cozzare le corazze e ripetendolo tre volte al giorno è scena che ha fatto scappare gli elettori. Di tutti. **Entrino nel merito. O cessino il disturbo.**

di *Davide Giacalone*
