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title: Giustizialisti e garantisti ad amici alterni
description: "Sul processo di Matteo Salvini per la vicenda Open Arms una cosa è già chiara: è ancora in atto la maledizione dell'uso politico della giustizia"
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date: 2024-09-15
author: Fulvio Giuliani
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/giustizialisti-e-garantisti-ad-amici-alterni/
categories: [Politica]
tags: [giustizia, politica, salvini]
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# Giustizialisti e garantisti ad amici alterni

![Giustizialisti e garantisti ad amici alterni](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/09/Evidenza-sito-3-2.jpg)

Sul processo di Matteo Salvini per la vicenda Open Arms una cosa è già chiara: è ancora in atto la maledizione dell'uso politico della giustizia

Temo che non ce la faremo mai. Non riusciremo a liberarci dalla **maledizione dell’uso politico della giustizia**. Intesa come avvisi di garanzia, richieste di condanna, di archiviazione, sentenze rigorosamente di primo grado o al massimo d’appello.

Non ho la più pallida idea di come andrà a finire il **processo in cui è imputato il vicepresidente del Consiglio e leader della Lega Matteo Salvini per la vicenda Open Arms**. Ho letto - come tutti - la (dura) richiesta del pm, che a quanto mi risulta e in un Paese minimamente civile sarebbe la richiesta dell’accusa. Nulla più, in attesa che il processo vada avanti e arrivi alla sentenza di primo grado. **Primo grado, ripetiamo.** Fermiamoci qui, provando ad anticipare l’effetto di queste parole: la prevedibilissima accusa di fascismo, di essere tifoso di Matteo Salvini, Giorgia Meloni, del centrodestra, di Berlusconi, di Almirante o dei marziani, considerato che nel frattempo si è divertito a sparare un po’ di parole a caso anche Elon Musk.

**Il problema è eminentemente politico: fin quando si penserà di battere il proprio avversario per via giudiziaria **- facciamoci la cortesia di non raccontarci la clamorosa balla che non sia così da trent’anni a questa parte come minimo - **non andremo da nessuna parte**. Resteremo incompleti, immaturi e - quanto al rapporto fra politica e magistratura - destinati a finire ostaggio ora di questa, ora di quest’altra procura.

**Del Salvini ministro dell’Interno che “chiuse i porti“ non ho nessun ricordo positivo**. Ho criticato alla radio o per iscritto, sempre nel modo più netto e inequivocabile, quelle scelte che misero in enorme imbarazzo le donne e gli uomini della nostra Marina Militare. Oltre che causare la vicenda oggetto del procedimento in corso.
Non ho mai creduto neppure per un istante alla retorica dei “porti chiusi“ e del cattivismo un tanto al chilo, però **non sono così ingenuo da non riuscire a notare gli accenti scelti dall’accusa nella richiesta di condanna**. Toni che non esito a definire politici e che (in un mondo ideale, me ne rendo conto…) dovrebbero essere proprio le forze dell’opposizione le prime a sottolineare.

Perché oggi tocca alla maggioranza, domani potrebbe toccare all’opposizione o dopodomani all’opposizione diventata maggioranza, in un girotondo impazzito in cui tutti sono finiti nella tempesta. Come il timing della **vicenda dell’ex presidente della Regione Liguria Toti** e dei suoi domiciliari revocati poche ore dopo le dimissioni e di altre mille storie passate dalla baraonda degli avvisi di garanzia al nulla delle sentenze. Tanto la regola è sempre la stessa: finché sono coinvolti i nostri avversari ci pavoneggiamo da furibondi giustizialisti, al momento in cui siamo coinvolti noi o i nostri amici ci riscopriamo improvvisamente garantisti.
**Una sceneggiata imbarazzante e sconsolante nella sua ripetitività e nei danni che ha provocato al Paese**.

di Fulvio Giuliani
