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title: Gli insopportabili personalismi e l’”altra Italia”
description: Alla fine di quest’ennesima giornata ridicola, a restare sempre più sola è proprio quell’’altra Italia” di cui Calenda parla da tempo
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date: 2022-08-08
author: Fulvio Giuliani
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/gli-insopportabili-personalismi-e-laltra-italia/
categories: [Politica]
tags: [elezioni, Evidenza, Italia, politica]
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# Gli insopportabili personalismi e l’”altra Italia”

![Calenda](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/08/Evidenza-sito-30.jpg)

Alla fine di quest’ennesima giornata ridicola e segnata da personalismi ormai insopportabili, a restare sempre più sola è proprio quell’’altra Italia” di cui Calenda si riempie la bocca da tempo

È dai giorni della caduta del governo Draghi che andiamo ripetendo, qui e su La Ragione, quanto siano finte, inaffidabili e posticce **le presunte “alleanze“ in vista delle elezioni del 25 settembre**. Cartelli elettorali, nella migliore delle ipotesi, pronti a esplodere un secondo dopo il voto per interessi contrapposti, insanabili antipatie personali ed eterni conflitti di personalità. **La comica messa in piedi da Carlo Calenda e dalla sua Azione**, però, **supera ogni limite prevedibile**. **Anche per questa sgangherata e inconcludente campagna elettorale** che l’Italia sta vivendo con occhi al contempo sempre più sgranati e distratti.

**L’alleanza prima cercata**, faticosamente costruita, pomposamente annunciata e **poi rinnegata a mezzo televisione** - senza neppure avvertire preventivamente il promesso sposo lasciato all’altare - **è uno spettacolo sconfortante**. Non solo per gli elettori dell’area che si vorrebbe di centrosinistra, **consapevoli ormai di una battaglia disperata con una legge elettorale che punisce severamente le divisioni e premia le ammucchiate**, ma anche per i tanti che in Italia semplicemente non si sentono rappresentati da nessuno.

**Calenda poteva essere una risposta per taluni**, con il suo chiaro riferimento all’ormai mitologica e strapazzata “agenda Draghi“, ma dopo questo girotondo è lecito chiedersi cosa si penserà di un **leader che in una settimana dice tutto e il contrario di tutto,** gettando bidoni di veleno su quello stesso partito con cui era corso ad abbracciarsi poche ore fa.

Quanto al Pd “tradito“, **paga l’incomprensibile volontà di imbarcare praticamente chiunque pur di far numero**, sperare di tamponare la voragine con **Meloni e Salvini** e coprire il vuoto lasciato dai grillini, dopo l’infausta fine del governo Draghi.

Il centrodestra, come ovvio, ha ogni motivo di festeggiare la scelta di Calenda, **che avvicina la prospettiva di un cappotto nei collegi uninominali.** Questa consapevolezza, però, potrebbe paradossalmente acuire distanze e tensioni fra gli ‘alleati’. **Certi della vittoria, rischiano di abbandonare gli equilibri di facciata ancor prima delle elezioni.**

**Alla fine di quest’ennesima giornata ridicola e segnata da personalismi ormai insopportabili**, a restare sempre più sola è proprio quell’’altra Italia” di cui Calenda si riempie la bocca da tempo. L’altra Italia di cui noi parliamo - senza fini propagandistici - da mesi e che ha consentito a un governo basato sulla serietà e la competenza di far segnare numeri eccezionali e sconosciuti da decenni al nostro Paese.

**Un’Italia sempre più distante da questo spettacolo**, dolorosamente consapevole di essere condannata alla sostanziale non rappresentanza, in un panorama politico dominato dall’ossessione per i personalismi, le ripicche e le vendette da consumare calde. **Da un’approssimazione che toglie il fiato.**

di *Fulvio Giuliani *
