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title: Gli smemorati
description: "Open Arms: quanto accaduto a mergine del processo che vede imputato Matteo Salvini è un spettacolo inconsistente e politicamente squallido."
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date: 2023-01-14
author: Fulvio Giuliani
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/gli-smemorati/
categories: [Politica]
tags: [Evidenza, Italia, politica]
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# Gli smemorati

![Processo Open Arms](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/01/Evidenza-sito-1.png)

Open Arms: quanto accaduto a margine del processo che vede imputato Matteo Salvini è un spettacolo inconsistente e politicamente squallido

**Il balletto in scena a Palermo, a margine del processo che vede imputato Matteo Salvini per la vicenda “Open Arms”, è il trionfo della peggiore ipocrisia politica.** Ovunque ci si volti e da qualsiasi angolazione si osservi questa vicenda, si resta disturbati.

Una storia che fu pessima sin dall’inizio e i cui frutti avvelenati continuano a intossicare il dibattito pubblico. Per sovrapprezzo, a incidere sulla stessa capacità di giudizio e valutazione di un problema epocale e del ruolo dell’Italia in un fenomeno che sfugge alla capacità di controllo di qualsiasi singolo Paese.

**Oggi, con una dose di faccia tosta che lascia senza parole, l’allora presidente del Consiglio Giuseppe Conte e il vice presidente del consiglio dell’epoca Luigi Di Maio ci fanno sapere che Matteo Salvini “fece tutto da solo per propaganda politica”.** Era l’estate del 2019, il governo Conte I era moribondo, mentre Salvini faceva il dj al Papeete e invocava i pieni poteri. Propaganda a manetta, certo, ma il Movimento Cinque Stelle non era da meno, preparando una exit strategy che avrebbe portato al Conte II e all’estromissione di Salvini dalla maggioranza. Oggi ciascuno ci vorrebbe far credere o di non esserci stato o di essere stato assorbito solo dai destini dell’Italia.

**Vi ricordate le tre scimmiette? C’è quella che non vede, quello che non parla e quella che non sente: il trionfo dell’incomunicabilità e dell’indifferenza, ma soprattutto dell’insopportabile ipocrisia. La sceneggiata messa in piedi dal trio a scoppio ritardato.**

Perché Matteo Salvini oggi gioca alla vittima abbandonata al suo destino non dal destino cinico e baro, ma dai due vecchi sodali, tramutatisi nel frattempo in acerrimi avversari. **Uno spettacolo inconsistente e politicamente squallido.**

Che lo fosse, lo sapevamo e lo dicemmo ai tempi - estati del 2018 e del 2019 - chiedendoci come si potesse arrivare a impedire a unità della nostra Guardia Costiera (nave Diciotti) di entrare in un porto italiano, solo per una propaganda dissennata, pericolosa e inconcludente. Salvini, Conte e Di Maio c’erano allora e ci sono oggi (Di Maio politicamente non più).

Tanto in quelle torride estati quanto ieri hanno continuato a recitare il loro ruolo a turno delle tre scimmiette.

Di *Fulvio Giuliani*
