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title: I frutti avvelenati della bonuscrazia
description: Si parla molto di sussidi e bonus, forme di degenerazione della politica. Il grande fallimento del reddito di cittadinanza.
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date: 2021-09-16
author: Luigi Tivelli
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/i-frutti-avvelenati-della-bonuscrazia/
categories: [Evidenza, Politica]
tags: [Italia, redditocittadinanza]
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# I frutti avvelenati della bonuscrazia

![I frutti avvelenati della bonuscrazia](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2021/09/Bonus.png)

Terreno prediletto dai furbastri della politica. Si parla molto di sussidi e bonus, forme di degenerazione della politica. Il grande fallimento del reddito di cittadinanza.

Questo giornale affronta spesso e con efficacia le questioni dei **sussidi** e dei **bonus**, due grandi forme di **degenerazione della politica economica e sociale**. Com’è noto ai lettori, **il principale sussidio è **[il reddito di cittadinanza](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/il-rebus-del-reddito-di-cittadinanza/). Nel 2021 ci costerà oltre 9 miliardi. Questa misura è stata concepita in toto dall’**enorme dilettantismo dei Cinque stelle** e in particolare di **Luigi Di Maio** che – pur non avendo mai studiato e conosciuto il mercato del lavoro né la questione delle imprese e del mercato in genere – pretese ai tempi del **governo Conte 1** di essere a **capo dei Ministeri ‘pesantissimi’ dello Sviluppo economico e del Lavoro**.

**Il grande equivoco del reddito di cittadinanza** è che si tratta di una misura non ben centrata contro la povertà e che si proponeva al tempo stesso come misura di politica attiva del lavoro. Si è rivelato, invece, **un grande progetto di diseducazione al lavoro, soprattutto per i giovani**. Non c’è che da sperare che venga profondamente modificato o che – sarebbe la via migliore – si concepiscano e attuino al suo posto una misura generalizzata contro la povertà (che esiste in quasi tutti i Paesi europei) e un’altra mirata invece all’avviamento al lavoro dei giovani, in particolare delle ragazze.

Dimostratosi un super Cinque stelle in quanto a cultura economica e sociale, l’ex presidente del Consiglio **Giuseppe Conte** ha poi il grande demerito di aver varato una cospicua serie di **bonus fiscali, in larga parte mai utilizzati dai cittadini**. Come diceva il grande **Prezzolini**, questi ultimi in parte sono un po’ apoti, cioè non la bevono facilmente, e se all’inizio avevano creduto in qualche bonus (a dire il vero avviati per primo dall’allora presidente **Matteo Renzi**) poi si sono astenuti dal farlo.

**Bonus del genere più svariato**: da quelli sull’acquisto di biciclette e monopattini a quello sulle vacanze (usato da meno della metà dei possibili beneficiari e accolto male dalle stesse imprese del turismo). A questi va aggiunta la frescaccia sesquipedale del **cashback**, **l’assurdo bonus** per l’utilizzo di qualsiasi tipo di carte di credito di cui si sono avvalsi i ricchi utilizzatori seriali e alcuni furbetti che provavano ad approfittarne facendo man mano tantissime operazioni per pochissimi euro.

**Per fortuna, Mario Draghi lo ha giustamente bloccato**. C’è da sperare che adesso continui la sua **azione risanatrice, eliminando la bonuscrazia**: quella con cui certi furbetti, nel tentativo di prendere qualche voto in più, stavano ipotecando gravemente la politica economica e sociale del Paese.

 

di *Luigi Tivelli*
