I Livelli Essenziali delle Prestazioni (LEP) e l’Autonomia Differenziata in Italia
I Livelli Essenziali delle Prestazioni (LEP) sono stati introdotti con l’obiettivo di sostituire i precedenti Livelli Essenziali di Assistenza (LEA)
I Livelli Essenziali delle Prestazioni (LEP) e l’Autonomia Differenziata in Italia
I Livelli Essenziali delle Prestazioni (LEP) sono stati introdotti con l’obiettivo di sostituire i precedenti Livelli Essenziali di Assistenza (LEA)
I Livelli Essenziali delle Prestazioni (LEP) e l’Autonomia Differenziata in Italia
I Livelli Essenziali delle Prestazioni (LEP) sono stati introdotti con l’obiettivo di sostituire i precedenti Livelli Essenziali di Assistenza (LEA)
Secondo l’analisi dei LEA per l’anno 2022 fatta dalla Fondazione GIMBE, esistono forti disuguaglianze tra le Regioni italiane. Sei Regioni e la Provincia Autonoma di Bolzano risulterebbero infatti inadempienti secondo il Nuovo Sistema di Garanzia.
La Corte Costituzionale, nel bocciare ieri una parte della legge sull’Autonomia Differenziata, ha stabilito inoltre che i LEP, essenziali per garantire diritti sociali e civili, devono essere definiti con criteri direttivi chiari dal Parlamento e non possano essere modificati semplicemente con un DPCM del Governo. Questa decisione mira a preservare il ruolo costituzionale del Parlamento e a garantire l’uguaglianza dei diritti fondamentali per tutti i cittadini.
di Luca Cavallini
La Ragione è anche su WhatsApp. Entra nel nostro canale per non perderti nulla!
- Tag: Italia
Leggi anche
Mattarella presiede a sorpresa il plenum del Csm: “Serve rispetto per questa istituzione” – IL VIDEO
Board of Peace, Tajani: “Il ruolo dell’Italia come Paese osservatore rispetta i vincoli della Costituzione”
Meloni torna a Niscemi: “Mercoledì il decreto, 150 milioni per case, indennizzi e messa in sicurezza”