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title: Immigrati d’oro
description: Essendo parte irrinunciabile del nostro futuro,è giunto il tempo di sottrarre il tema degli immigrati agli atteggiamenti ideologici
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date: 2023-04-17
author: Fulvio Giuliani
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categories: [Politica]
tags: [Evidenza, immigrazione, politica]
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# Immigrati d’oro

![Immigrati](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/04/Evidenza-sito-306.jpg)

Essendo parte irrinunciabile del nostro futuro, riteniamo sia giunto il tempo di sottrarre il tema degli immigrati agli atteggiamenti ideologici

Avviso ai lettori:** se cercate ragionamenti o presunti tali divisivi, cattivisti o buonisti sull’immigrazione, potete anche fermarvi qui**. Per l’ennesima volta, tenteremo di richiamare l’attenzione sull’approccio con cui dovremmo accostarci al tema in Italia. **Essendo parte irrinunciabile del nostro futuro, riteniamo sia giunto il tempo di sottrarlo agli atteggiamenti ideologici****.** A farne leva, insomma, per mostrarsi alternativamente arcigni e severissimi difensori del sacro suolo patrio **o cantori dell’accoglienza generalizzata e indiscriminata**, in nome di un universalismo buono finché non deve riguardare il nostro quartiere. **Due sciocchezze, che hanno peraltro bisogno l’una dell’altra per continuare a occupare scientificamente il dibattito pubblico**.

Poi si scopre che nel Documento di economia e finanza (Def) c’è scritto nero su bianco quello che abbiamo sommessamente provato a ricordare innumerevoli volte: stante il glaciale andamento demografico del nostro Paese, **per tenere sotto controllo in qualche modo i conti pubblici**, salvare il *welfare* e non consegnarci a un futuro di miseria economica e di vecchiaia in solitudine,** l’unica strada passa da una gestione consapevole e massiccia del fenomeno migratorio**. Nel [Def](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/economia/def-inire/) gli scenari sono chiarissimi: il rapporto fra il debito e il prodotto interno lordo – oggi poco sopra il 150% – potrebbe andare definitivamente fuori giri a lungo termine, scavallando di molto quota 200%, in caso di una riduzione del 33% della popolazione immigrata. **Viceversa, se quest’ultima dovesse aumentare della stessa percentuale del 33%, il rapporto debito/Pil potrebbe scendere al 130% entro il 2070.**

Orgia di percentuali a parte, anche un bambino dovrebbe cogliere l’essenzialità del problema: **o impariamo quanto prima a gestire i flussi migratori**, bandendo qualsiasi approccio di natura ideologica, **oppure diremo addio a uno dei pochissimi *asset* a nostra disposizione**. È sottinteso, anche se non scritto nel Def, che per dispiegare gli effetti positivi di cui sopra gli immigrati dovranno integrarsi e lavorare. Questo significa attrezzarsi per tempo, difficile ma tutt’altro che impossibile.** Basterebbe studiare come la Germania sia riuscita a integrare con straordinaria efficacia comunità enormi quali quella turca o, molto più di recente, quella siriana** in fuga dagli orrori della guerra civile. Non esistono ricette miracolose, le difficoltà sono scontate e le resistenze anche, ma chi voglia mettere il Paese sull’unico percorso a disposizione non ha alternative a lavorare in tal senso. Primo passo, spazzar via le roboanti dichiarazioni a effetto: ottime per Twitter, **ma disastrose pensando al nostro futuro**.

di *Fulvio Giuliani *
