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title: In cravatta veritas
description: La polemica politica sulla cravatta è annosa. Adesso è un governo di destra che cerca di imporla ed è a sinistra che si fa resistenza
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date: 2023-08-20
modified: 2023-08-18
author: Maurizio Stefanini
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/in-cravatta-veritas/
categories: [Politica]
tags: [Evidenza, Italia, politica]
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# In cravatta veritas

![Cravatta](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/08/Evidenza-sito-513-1.jpg)

Sarà dunque l’Ufficio di presidenza a introdurre specifiche disposizioni.Ma in realtà la polemica politica sulla cravatta è annosa

L’ordine del giorno con cui Montecitorio aveva approvato la proposta del Fdi Caiata per il divieto di *sneakers* e l’obbligo di cravatta è stato riformulato il giorno dopo. **Sarà dunque l’Ufficio di presidenza a introdurre specifiche disposizioni.** **Ma in realtà la polemica politica sulla cravatta è annosa**. Adesso è un governo di destra che cerca di imporla ed è a sinistra che si fa resistenza, ma ad esempio era il leghista Francesco Speroni che in passato contestava il regolamento del Senato presentandosi con le cravatte più impensabili: **da quella coi disegni di maiali a quella texana di cuoio.**

Viceversa a inizio Novecento, in una zona politicamente bollente come la Romagna, **era affidandosi alla cravatta che i simpatizzanti di quelli che allora venivano definiti “partiti estremi” segnalavano la propria fed**e. Cravatta nera i repubblicani, cravatta rossa i socialisti. **Il *leader* comunista Fausto Bertinotti citava appunto la cravatta del padre**, «vecchio socialista anarchico», per spiegare la propria passione, che è poi quella storica dei vecchi “partiti operai” i cui *leader* erano spesso lavoratori manuali che – se eletti in Parlamento – volevano dimostrare di sapere essere altrettanto eleganti dei “padroni”.** Al contrario, il *look* senza cravatta alla Tsipras è tipico di un’altra sinistra di stampo sessantottino tipicamente composta da figli di borghesi che vogliono mostrarsi altrettanto *casual* di quella che è la loro percezione dei proletari**. A parte c’è il *look* terzomondista delle rivoluzioni che hanno combattuto la cravatta come simbolo occidentale, da Mao agli *ayatollah*. Ma, appunto, nella Cina del comunismo capitalista **Xi Jinping è invece rigorosamente incravattato**, e anche gli oppositori al regime islamico di Teheran mettono spesso la cravatta come segno di contestazione. Adesso, peraltro, la cravatta si sta diffondendo anche nelle sfilate di moda femminile.

**Una storia che si rinnova da quasi quattro secoli. “*Cravate*” è infatti pronuncia francese di “*hrvati*”, “croati” in lingua croata**. Reparti di mercenari che la Francia aveva arruolato nella Guerra dei Trent’Anni e nel cui costume tradizionale c’era un *foulard* annodato al collo. **In realtà è un uso di molti militari: dai legionari dell’antica Roma fino all’esercito italiano di oggi.** A parte dare una nota di colore all’uniforme, il fazzoletto può essere usato per proteggersi la bocca e il volto dalla polvere durante le marce. I parigini però trovarono quel pezzo di stoffa elegantissimo e lo stesso Re Sole – in onore dei valorosi croati – iniziò a indossare una cravatta di pizzo nel 1647 (quando aveva 9 anni e regnava già da quattro).

**La moda si impose e quella rielaborazione francese di un ornamento croato è da allora rimasta un *must* della buona etichetta.** Ogni tanto contestata: **nel 2018 uscì ad esempio uno studio firmato da Robin Lüddecke secondo cui la cravatta riduce il flusso di sangue al cervello**, e molti commentatori si misero allora a citare il *look* “scravattato” dei *guru* di Silicon Valley, da Mark Zuckerberg a Steve Jobs e Elon Musk. Ma proprio in quell’anno il creatore di Facebook iniziò a sua volta a mostrarsi in cravatta azzurra. **E anche Musk adesso si è presentato in cravatta davanti al tribunale dove era imputato per una serie di *tweet* del 2018 che avevano fatto perdere valore alle azioni Tesla.**

di *Maurizio Stefanini*
