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title: Autogoal
description: Quanto successo tra i governi di Francia e Italia è un disastro diplomatico che minaccia di andare ben oltre i migranti.
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date: 2022-11-11
author: Fulvio Giuliani
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/italia-francia-tensioni/
categories: [Politica]
tags: [Evidenza, immigrazione, Italia, politica]
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# Autogoal

![francia italia](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/11/Evidenza-sito-120.jpg)

Quanto successo tra i governi di Francia e Italia è un disastro diplomatico dalle ripercussioni che minacciano di andare ben oltre la questione migranti.

Un pasticciaccio brutto, **un disastro diplomatico** dalle ripercussioni che minacciano di andare ben [oltre la questione migranti](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/immigrazione-e-ong-italia-ha-fatto-brutta-figura/). **Premettendo che la reazione francese è palesemente eccessiva** (torneremo sul punto per provare a comprenderlo nella sua genesi), in questo imbuto ci siamo orgogliosamente **ficcati da soli. **

Lo abbiamo fatto per le esigenze di retorica e propaganda di taluni, illustrate tante volte anche in questa sede, che ora mettono nei guai un Paese intero.

Urlare ai quattro venti “**la musica è cambiata“**, “difendiamo i confini“ - **mentre dalle navi sbarcavano tutti, dicasi tutti,** i migranti esattamente come previsto dagli osservatori non accecati dal tifo - ha spinto un partner per noi fondamentale e strategico in una condizione di profondo nervosismo, con le conseguenze che vediamo ora.

Perché, eccoci a una possibile spiegazione della “furia“ francese, **l’opinione pubblica non ce l’abbiamo solo noi**. I sovranisti non li abbiamo solo noi. Quelli che urlano di confini da difendere, facce truci da mostrare ed emigrati da respingere non li abbiamo solo noi. **Li ha anche Macron e pesano maledettamente**. Risultato: **il governo di Parigi ha deciso di fare la doppia faccia umanitaria e dura**, accogliendo la ’Ocean Viking’, infliggendo un doppio colpo di immagine esostanza all’Italia.

Bell’affare, **dopo che il presidente francese aveva incontrato Giorgia Meloni a poche ore dal suo insediamento**, gettando un ponte prezioso nella fase storica in cui l’indebolimento del rapporto tra Francia e Germania apriva spazi clamorosi per noi. L’ha sottolineato anche l’Eliseo nel durissimo comunicato di ieri, **quando ha rimarcato lo “straordinario rapporto” che si era creato con il governo Draghi**: come a dire, abbiamo i nostri problemi con Berlino, ma se a Roma la musica è questa - sarà pure cambiata - ma noi suoniamo con la Germania.

Non stiamo parlando (solo) di migranti, **parliamo di questioni fondamentali che definiranno il nostro futuro prossimo venturo.** Sarebbe saggio non dimenticare quanto sia legato a doppio filo ai quattrini europei e alla cooperazione in seno all’Unione, visto che è già ripartito il balletto retorico contro l’Europa.

Parigi commette i suoi errori,** ma nei guai ci siamo messi da soli** **per continuare un’eterna campagna elettorale identitaria, non certo a vantaggio del lavoro della presidente del Consigli**o.

Giorgia Meloni farebbe bene a riflettere su chi stia guadagnando e perdendo in queste ore. Anche nella sua vulcanica maggioranza.

di *Fulvio Giuliani*

 
