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title: La chat di Aldo Cazzullo e le polemiche
description: "\"Giornalisticamente sei contento, confessa. Con la Casellati nera ci saremmo annoiati\". Questo il testo della chat di Aldo Cazzullo"
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date: 2024-11-08
modified: 2024-11-09
author: Enrico Galletti
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/la-chat-di-aldo-cazzullo-e-le-polemiche/
categories: [Politica]
tags: [america, elezioni, Italia, Stati Uniti, usa]
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# La chat di Aldo Cazzullo e le polemiche

![Cazzullo](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/11/Cazzullo.jpg)

"Giornalisticamente sei contento, confessa. Con la Casellati nera ci saremmo annoiati". Questo il testo della chat di Aldo Cazzullo inquadrata per errore

**Diciamolo subito: bella sfortuna.** Se alla maratona elettorale forse più attesa ed ‘esaltata’ della tv italiana va in onda una *chat* dallo *smartphone* del conduttore, diciamo che poteva andarti meglio (per non dire di cosa dev’essere successo nel fuorionda ai tecnici che stavano in regia). A ogni modo, per guardarla da un’altra prospettiva, quell’incidente può farci riflettere su qualcosa di estremamente serio: in questo caso, su quanto siano astratte alcune manie dei nostri tempi.

**La maratona è quella di La7. Intorno all’una di notte italiana del** [giorno clou per l’America](https://laragione.eu/esteri/diretta-elezioni-usa-2024-duello-trump-harris/)**, Aldo Cazzullo – inviato a Palm Beach, dove di lì a poco avrebbe parlato il rieletto Donald Trump – manda al conduttore un messaggio WhatsApp**: «Giornalisticamente sei contento, confessa. Con la Casellati nera ci saremmo annoiati». Il testo di quella *chat* inquadrata per errore, che accosta la candidata dei democratici Kamala Harris al nostro ministro per le Riforme istituzionali, viene letto dai telespettatori che stanno davanti alla tv a seguire lo spoglio. E piovono critiche al giornalista, a occhio e croce in realtà non tifoso di Trump ma tifoso – comprensibilmente – di un buon prodotto televisivo.

**È finanche banale ricordare che potremmo sfidare chiunque abbia un minimo di popolarità a mettere in piazza i propri messaggi privati e a uscirne indenne dalle critiche.** Ma soltanto una manciata di moralisti può pensare che il messaggio di Cazzullo sia offensivo nei confronti di qualcuno. Ci racconta piuttosto un’altra cosa, che per la verità sospettavamo: che il politicamente corretto è d’obbligo solo a telecamere accese. E che, per il resto, siamo tutti ‘normali’. Dove ‘normali’ significa liberi di parlare, di esprimersi, non in modo offensivo e discriminatorio (per carità) ma senza abbellire i discorsi e filtrarli, levando quelle che qualcuno vorrebbe far diventare universalmente ‘le cose da non dire’. Insomma, è la prova che alla fine ognuno di noi parla come mangia.

**E allora perché siamo finiti a questo punto, a un contesto che sempre di più impone di avere linguisticamente due ‘facce’? Rifletterei su questo, piuttosto che sulle inutili accuse a Cazzullo.** Non c’è razzismo in quella frase. Non è razzista definire “nera” (come peraltro è) una candidata. Criticare il politicamente corretto può far correre il rischio di diventare a propria volta politicamente corretti.

di *Enrico Galletti*
