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title: La politica del No e del nulla
description: "Mentre fuori c'è la guerra e gli equilibri internazionali vacillano, i problemi e i 'no' della politica italiana sono sconfortanti."
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date: 2022-04-30
author: Fulvio Giuliani
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/la-politica-del-no-e-del-nulla/
categories: [Politica]
tags: [Evidenza, politica]
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# La politica del No e del nulla

![Politica italiana](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/04/Evidenza-sito-21.jpg)

Mentre fuori c'è la guerra e gli equilibri internazionali vacillano, i problemi e i 'no' della politica italiana sono così sconfortanti da indurre alla tentazione di non occuparsene. Almeno per ora.

**C’è la guerra da oltre due mesi**, le conseguenze economiche sull’Italia cominciano a farsi sentire e dobbiamo ancora realmente capirne la portata (i dati di ieri sono apparsi incoraggianti, con una riduzione del Pil inferiore al previsto e un raffreddamento dell’inflazione), gli** equilibri internazionali sono irrimediabilmente minati** alla radice dalle folli scelte di Vladimir Putin.

In questo quadro, proviamo a elencarvi i grandi problemi, secondo la politica italiana e i suoi leader: il **“No, grazie“ pronunciato da Ignazio La Russa all’autoinvito di Matteo Salvini** all’assemblea di Fratelli d’Italia a Milano, il tentativo di imbucarsi dello stesso leader della Lega - così goffo da far quasi tenerezza - **il solito e stanco “No“** (ci risiamo con i No facili-facili a uso social) **di Conte all’invio di alcune armi all’Ucraina** (mitragliatrici e mortai sì, carri armati no), **il leader del Pd Letta** che scopre l’acqua calda e si lamenta - povero - perché lui e il suo partito sembrano gli unici a voler realmente sostenere Mario Draghi. Tutto questo, a meno di un anno dalle elezioni.

Vi consigliamo, a tal proposito, di non perdere il fondo affidato a Carlo Fusi su La Ragione.

**Il panorama è così sconfortante da indurre alla tentazione di non occuparsene**. Di lasciare assorbire tutta la nostra attenzione, come naturale peraltro, dalla guerra e dai suoi immensi dolori, piuttosto che doverci occupare di questa pochezza.

**Solo che la pochezza potrebbe essere tutto quello che troveremo andando a votare**. Una consapevolezza terrificante, pari solo alla certezza di non vedere all’orizzonte niente di nuovo.

 

*di Fulvio Giuliani*
