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title: "La posizione dell&#8217;Italia nel mondo non si discute"
description: "Sia il centrodestra che il centrosinistra sono d'accordo su un punto: la collocazione atlantista e occidentalista dell'Italia nel mondo"
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date: 2022-08-14
modified: 2022-08-13
author: Fulvio Giuliani
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categories: [Politica]
tags: [Europa, Evidenza, Italia]
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# La posizione dell&#8217;Italia nel mondo non si discute

![La posizione dell'Italia nel mondo non si discute](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/08/Evidenza-sito-1-4.jpg)

Sia il centrodestra che il centrosinistra sono d'accordo su un punto: la collocazione atlantista e occidentalista dell'Italia nel mondo non si discute. Su tutto il resto, ai posteri l'ardua sentenza.

La **collocazione atlantista e occidentale dell’Italia è al punto numero uno del programma di governo dell’alleanza di centrodestra**. È vero che nello stesso documento non manca un generico richiamo alla ricerca della via diplomatica per la soluzione delle controversie internazionali (chi potrebbe mai dirsi contrario?) e ci vorrà ben altro per cancellare l’ombra di Vladimir Putin, ma la sostanza resta. **L’ancoraggio del Paese all’Unione europea, alla Nato e alle alleanze occidentali** è messo nero su bianco. Un impegno chiaro e dal valore indiscutibile.

**Il centrosinistra**, anche dopo la diaspora di Carlo Calenda, **ha ripetutamente fatto sua l’ormai mitologica "agenda Draghi"**. A cominciare proprio dai riferimenti di carattere internazionale e geopolitico. Quanto al già citato *leader* di Azione e al suo fresco alleato ritrovato Matteo Renzi, dovrebbero dare lezioni alla concorrenza su atlantismo e occidentalismo, almeno in teoria.

Insomma, **tutti d’accordo** e pure non poco s**u un passaggio di assoluto rilievo per il futuro del nostro Paese**. C’è da essere molto soddisfatti e tranquillizzati da simili impegni – anche scritti – per chi come noi non ne ha mai fatto una questione di ideologia e tantomeno di simpatia e antipatia personale. Per coloro, e sono tanti, che sentono la necessità di garantire all’Italia – chiunque vinca alle prossime e future elezioni – un solido riferimento internazionale. Detto ciò, tutti liberi di dividersi senza drammi sulle diverse ricette economiche, fiscali, sociali e così via. La fotografia di una democrazia moderna e matura.

**Sulla coerenza di partiti e schieramenti, invece, è lecito sospendere il giudizio** sino a ulteriori prove. Ciascuno ha più di un motivo di generare dubbi. Curiosamente, la sinistra per il suo ingombrante passato e il centrodestra per il suo ingombrante presente.

L’unica strada per non rinfacciarsi di continuo l’era dei soldi ricevuti da Mosca o quella delle magliette improvvide e delle amicizie scivolose è **tener fede agli impegni solennemente pres**i.

 

*di Fulvio Giuliani*
