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title: La prima prova
description: "Meloni verrà subito messa alla prova con l’elezione dei presidenti di Camera e Senato: in vantaggio Molinari e Ignazio La Russa"
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date: 2022-10-13
author: Fulvio Giuliani
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/la-prima-prova/
categories: [Politica]
tags: [Evidenza, Italia, politica]
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# La prima prova

![meloni la russa](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/10/Evidenza-sito-86.jpg)

**Giorgia Meloni** verrà subito messa alla prova **con l’elezione dei presidenti di Camera e Senato**. In vantaggio sono il leghista **Molinari a Montecitorio e Ignazio La Russa**

E il giorno della XIX legislatura, **la prima** della nostra storia repubblicana **con un partito esplicitamente di destra come prima forza del Paese**.

Il suo peso, ma soprattutto la capacità di leadership e mediazione della sua leader **Giorgia Meloni** verranno subito messe alla prova **con l’elezione dei presidenti di Camera e Senato**. In vantaggio sono il leghista **Molinari a Montecitorio e Ignazio La Russa**, cofondatore dello stesso Fratelli d’Italia, a Palazzo Madama.

Nomi su cui si dibatte e contratta **soprattutto per mascherare la vera partita** che resta quella sui ministri. E qui siamo ancora al ’caro amico’, **in un braccio di ferro che si è sorprendentemente spostato dall’asse Meloni-Salvini a quello con Silvio Berlusconi**. Se il leader leghista, infatti, sembra essersi rassegnato a non poter tornare al ministero dell’Interno,** Berlusconi** non dà la sensazione di voler mollare sui destini onestamente alquanto trascurabili di** Licia Ronzulli e sulle deleghe** - faccenda decisamente più consistente -** alla giustizia e anche alle televisioni. **

Una parentesi su quest’ultimo tema: che quasi all’alba del 2023 **si stia ancora a litigare su una delega** **alle “televisioni“ testimonia in modo plastico** e sconfortante **il guardare all’indietro di certa politica** italiana. La digitalizzazione imporrebbe un modo completamente diverso di osservare la realtà dei media, **ma i partiti si danno battaglia polemizzando sulle TV**, manco fossimo all’indomani della vittoria del cavaliere nel 1994. Tant’è.

Lo scriviamo questa mattina in prima su La Ragione: **speriamo che la giornata sia un’occasione**, con Liliana Segre chiamata a presiedere la seduta inaugurale al Senato, **per un omaggio adeguato a questa donna straordinaria** e, in occasione dell’eventuale elezione del favorito **La Russa**, **per dire qualche parola in più su un passato che non può essere sempre liquidato** con qualche accenno di fastidio.

Nulla a che vedere, lo spieghiamo nell’editoriale di oggi, con le sterili polemiche su fascismo e antifascismo della campagna elettorale, **ma una presa d’atto che tanto il presidente del Consiglio in pectore quanto quello del Senato farebbero bene a completare** lo stesso percorso intrapreso vent’anni fa da Gianfranco Fini. L’opportunità offerta dai discorsi di insediamento sarà irripetibile per contesto e solennità.

**È una riflessione doverosa e anche una speranza**, nel giorno in cui prende il via una legislatura a cui legittimamente chiederemo moltissimo da subito e che, vista da destra, dovrà costituire un’occasione straordinaria.** Una forza genuinamente conservatrice**, nel solco delle grandi destre popolari europee, **è ciò che serve alla nostra democrazia al pari di un’area progressista degna di questo nome.**

Guardiamo al futuro chiudendo anche ciò che va chiuso con il passato.

di *Fulvio Giuliani*
