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title: La sproporzione fra lui e loro
description: "Il discorso di speranza di Mario Draghi al Meeting di Rimini, ha mostrato l'abisso profondo tra l'ex premier e l'attuale campagna elettorale."
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date: 2022-08-25
author: Fulvio Giuliani
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/la-sproporzione-fra-lui-e-loro/
categories: [Politica]
tags: [Evidenza, politica]
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# La sproporzione fra lui e loro

![Mario Draghi e la campagna elettorale](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/08/Evidenza-sito-16.jpg)

Il discorso di speranza di Mario Draghi al Meeting di Comunione e Liberazione a Rimini, ha mostrato l'abisso profondo tra l'ex premier e l'attuale campagna elettorale.

In molti oggi si chiedono come sia possibile che la stessa platea - **il Meeting di Comunione e Liberazione di Rimini** - abbia potuto accogliere in modo molto caloroso **Giorgia Meloni** e poi letteralmente spellarsi le mani per **Mario Draghi**, nella sua apparizione di ieri.

Un’evidente contraddizione, considerato che** Fratelli d’Italia è l’unico partito che possa intestarsi una fiera opposizione al governo dell’ex presidente della Bce**. Osservazione interessante senza dubbio, ma che attiene più ai meandri della psicologia delle masse che alla sostanza delle cose.

In questo momento,** la Meloni è indiscutibilmente sulla cresta dell’onda** e gode di quella spinta che negli anni scorsi abbiamo visto issare alle vette del potere prima Renzi, poi i Grillini, ancora Salvini. **Fenomeno ciclico** e in qualche misura illusorio, capace di esaltare i leader e poi triturarli con indifferenza. Costanza degli ultimi anni della nostra vita politica.

Al più un avvertimento per la leader di Fratelli d’Italia, mentre non ha senso cercare paragoni e parallelismi fra i leader in campagna elettorale e Mario Draghi. Perché non ci sono, in buona sostanza, agli occhi dell’opinione pubblica.

Oltre il giudizio personale sul capo del governo dimissionario, è solare (e dolorosa) la distanza fra i personaggi in gioco. **Quella che sulla prima pagina de La Ragione di oggi definiamo la “sproporzione“**. Non si tratta di fare il tifo per questo o quello, ma di costatare oggettivamente **l’abisso che separa il carisma e soprattutto la visione di Paese di Draghi dalle confuse idee di questa campagna elettorale improvvisata**. Spettacolo a copione già scritto di una noia mortale e imbarazzante nei contenuti.

Il problema è che la campagna passa - oggi manca esattamente un mese alle lezioni - ma i problemi restano e resta il Paese, chiamato ad affrontare uno snodo delicatissimo. Avevamo costruito una posizione invidiabile, grazie all’azione del governo e alle capacità del nostro comparto produttivo e adesso speriamo abbia ragione proprio **Mario Draghi e che, comunque vada, l’Italia ce la farà anche questa volta**.

In realtà non abbiamo dubbi, anche perché è la nostra storia a insegnarlo, ma il come potrà fare tanta, ma tanta differenza.

 

*di Fulvio Giuliani*
