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title: "Le candidature che spaccano&#8230; la maggioranza"
description: Per non perdere il Veneto sarebbe logico sbloccare l’ipotesi del terzo mandato per i presidenti di Regione. Su questo la Lega è sola
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date: 2024-01-19
modified: 2024-01-27
author: Fulvio Giuliani
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categories: [Politica]
tags: [cronaca, politica]
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# Le candidature che spaccano&#8230; la maggioranza

![candidature veneto](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/01/Evidenza-sito-809.jpg)

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2024-01-18 14:15:16

2024-01-18 13:15:16

La Regione Veneto boccia la proposta di legge sul fine vita. Zaia: "Dovevamo votare su un tema etico e non politico". Salvini: "La vita va tutelata dall'inizio alla fine"

La Regione Veneto non diventerà la prima d'Italia a dotarsi di una legge sul fine vita per garantire tempi certi (non più di 27 giorni) a chi chiede il suicidio medicalmente assistito.

Il Consiglio regionale ha infatti bocciato, nonostante il pieno appoggio del presidente della Regione Luca Zaia, la proposta d'iniziativa popolare denominata “Procedure e tempi per l'assistenza sanitaria regionale al suicidio medicalmente assistito”: 25 voti favorevoli (tra cui quello di Zaia), 22 contrari e 3 astenuti non ne hanno permesso il via libera. “Mi spiace che qualcuno abbia dato une lettura errata, ovvero che la legge discussa in Veneto istituiva il fine vita", ha dichiarato dopo la lunga seduta di sei ore Zaia, “non istituiva niente, ma stabiliva solo i modi e i tempi delle risposte ai malati, e le modalità di coinvolgimento delle Asl”. Il governatore si è battuto moltissimo per la causa, portando la proposta di legge in Consiglio anche contro il parere degli alleati e battendosi apertamente nonostante la delicatezza del tema.

Il Veneto, nonostante lo stop, resta comunque la regione apripista mentre altre iniziative del genere sono già state depositate in Sardegna, Basilicata, Lazio, Friuli Venezia Giulia.

Come ricordato da Luca Zaia, si tratta di non negare la presenza già acclarata del suicidio assistito: "È da ipocriti negarlo.Dovevamo votare su un tema etico, non politico. Ognuno si è espresso secondo coscienza".

Di posizione diametralmente opposta il leader della Lega e vice premier Matteo Salvini che, ospite di "Agorà", ha commentato: "La mia posizione e' chiara: la vita va tutelata dall'inizio alla fine. Bisogna garantire tutte le cure necessarie alle future mamme e a coloro che sono in difficoltà, alla fine dei loro giorni, senza arrivare ai livelli olandesi della morte per procura. Il Consiglio regionale del Veneto ha votato, questa è democrazia. Hanno vinto i no. Avrei votato anche io in quel senso lì". "La lega non è una caserma, c'è libertà di pensiero. Per me è bene che sia finita così", ha concluso Salvini.

Due poli di fatto distanti per una vicenda che sembrerebbe sottolineare una volta di più la spaccatura interna alla Lega, con potenziali conseguenze anche nella difficile partita per le candidature alle regionali.

di Raffaela Mercurio

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Il fine vita divide Zaia e Salvini

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2024-01-18 14:16:21

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2024-01-18 08:55:19

2024-01-18 07:55:19

Christian Solinas indagato per corruzione e nomine pilotate negli enti della Regione Sardegna. Spuntano altri sei indagati

Il governatore uscente della Sardegna, nonché membro della Lega, Christian Solinas, è indagato per corruzione e nomine pilotate negli enti della Regione. La Guardia di Finanza ha così disposto il sequestro cautelare di beni e immobili per un valore di circa 350mila euro, derivati dalla compravendita di una proprietà sarda. Nell'inchiesta per corruzione, condotta dalla procura di Cagliari, spuntano anche altri sei indagati.

 

Una notizia che, con le elezioni regionali all'orizzonte, potrebbe avere ripercussioni sulle scelte politiche della Lega. Immediato il commento del vicepresidente dei ministri, Matteo Salvini, in diretta ieri sera ad Agorà: "Contiamo di andare uniti e vincere come nel 2023 anche le regionali 2024. Troveremo l'accordo. Per me è sempre meglio sostenere l'uscente, detto questo l'unità del centrodestra me la chiedono gli elettori".

Più provocatorio, invece, il commento alla vicenda del vicesegretario della Lega Andrea Crippa: "Si vota il 25 febbraio e con tempismo perfetto, spuntano guai giudiziari per Solinas. Solidarietà al governatore e buon lavoro ai magistrati che dovranno affrontare settimane molto intense".

 

Tempismo ripreso dallo stesso Solinas che, ai microfoni del Tg1, ha dichiarato: "Questa indagine viene fatta a quattro giorni dalla presentazione delle liste e mentre si decide il candidato presidente unitario del centrodestra; essendo in fase di indagine, stiamo parlando di atti che dovrebbero essere coperti da segreto istruttorio".

Di Claudia Burgio

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Solinas indagato per corruzione. Per la Lega: “Tempismo perfetto”

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2024-01-19 07:35:48

2024-01-19 06:35:48

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