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title: Legge di bilancio e occasioni
description: FdI negò l’opportunità di sfondamenti di bilancio e crescita del deficit. Ora può dimostrare di non esser in balia degli eventi 
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date: 2023-09-24
author: Davide Giacalone
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categories: [Politica]
tags: [economia, Evidenza, politica]
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# Legge di bilancio e occasioni

![bilancio](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/09/Evidenza-sito-600.jpg)

FdI negò l’opportunità di sfondamenti di bilancio e crescita del *deficit. *Ora può dimostrare di non esser in balia degli eventi

**Inutile deprecare l’eterna campagna elettorale, tanto non cessa**. Inutile anche detestare una realtà in cui si traveste da (falso) maggioritario un sistema culturalmente proporzionale, sicché le alleanze si pretende che si facciano prima del voto e non dopo, con il risultato che anziché scontrarsi prima e accordarsi dopo ci si accorda prima e scontra una volta giunti al governo. **Dissennato. Tutto inutile, perché è tanto evidente quanto radicato.**

In attesa di leggere la Nota di aggiornamento del documento di economia e finanza, che inquadra la legge di bilancio che va presentata entro il 15 ottobre alla Commissione europea, **notiamo la stranezza del clima che la precede**. Normalmente i governi ci tengono a far sapere che le cose vanno bene e che, grazie a loro, andranno meglio. L’attuale governo ha avviato la sua attività dopo due anni di significativa crescita del Prodotto interno lordo e in un anno di ulteriore crescita (sebbene rallentata), in previsione di un 2024 che la conferma (sebbene con un maggiore rallentamento, in controtendenza con la media Ue e gli altri grandi Paesi). **Eppure il racconto che si è fatto è di segno opposto, fino a esagerazioni del tipo: prendiamo in mano il Paese nel momento peggiore della sua storia. Boom!** E vabbè, ma perché si continua con quel registro? Perché ciascun coalizzato pretende la propria fetta di promesse (impossibili) da mantenere, talché la somma –contraddicendo Totò – non fa il totale, ma la differenza in *deficit*.** Il che è pericolosissimo**, dati i tassi d’interesse e l’essere in ballo la riforma del Patto di stabilità.

**Tali condizioni, però, sono anche un’occasione.** Posto che già sul finire della campagna elettorale (scorsa) Meloni e Fratelli d’Italia negarono l’opportunità – reclamata da Lega e Forza Italia – di sfondamenti di bilancio e crescita del *deficit*, **è l’occasione per mostrare e dimostrare di non essere in balìa degli alleati e di avere veramente un orizzonte temporale di legislatura**, quindi ben oltre le urne del prossimo giugno.

Ed è un’occasione anche per un altro aspetto, non meno importante: **data la natura politica del governo, non è pensabile sostenga di dovere limitare gli squilibri “perché ce lo chiede l’Europa”** – come dissennatamente si sostenne e rimproverò in passato – dovendo quindi spiegare che lo si fa perché quello è l’interesse dell’Italia. **In questo modo si darebbe dimostrazione di saldezza e autorevolezza**, impartendo una lezione a opposizioni che non ebbero, quando governavano, il coraggio di dirlo con chiarezza.

di *Davide Giacalone*
