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title: "Letta e Salvini: leader perdenti che (ancora) non se ne vanno"
description: "Letta e Salvini hanno perso e dovrebbero velocemente lasciare il loro ruolo di leader. Eppure, questo non è ancora successo anche se, dall'una e dall'altra parte, per motivazioni opposte."
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date: 2022-09-27
author: Jean Valjean
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/letta-e-salvini-leader-perdenti/
categories: [Politica]
tags: [elezioni, politica]
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# Letta e Salvini: leader perdenti che (ancora) non se ne vanno

![letta e salvini](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/09/Evidenza-sito-48.jpg)

Letta e Salvini hanno perso e dovrebbero velocemente lasciare il loro ruolo di leader. Eppure, questo non è ancora successo anche se, dall'una e dall'altra parte, per motivazioni opposte.

Enrico Letta e Matteo Salvini hanno perso. Entrambi se ne dovrebbero andare. Entrambi hanno consumato una *leadership* nella sconfitta. Eppure, in quel contrappasso che è ormai la politica italiana, i destini dei due e le loro scelte divergono.

**Letta se ne sarebbe voluto andare subito, con tanto di dimissioni,** ma dal Partito democratico gli han fatto sapere che prima di far le valigie sarebbe opportuno traghettasse il partito in una difficile transizione, quella della sconfitta e del dopo Enrico Letta. **L****’****altro ad andarsene invece non ci pensa proprio**, scommettendo sulla vittoria della coalizione di cui faceva parte per mascherare il tonfo della Lega, ma si è ritrovato un partito che i conti comunque li vuole fare. Ergo ieri lo stesso Salvini, dopo aver spiegato che il sostegno della sua Lega al governo Draghi ha ridotto i consensi del Carroccio, ha annunciato che il suo «mandato da segretario è in mano ai militanti» e che oggi «ci sarà un primo Consiglio federale che porterà a un congresso federale» ma che lui resta carico e determinato.

Nei diversi destini e nelle diverse reazioni di Enrico Letta e di Matteo Salvini alla sconfitta **è ben riassunta la debolezza di una democrazia leaderistica dove il *****leader***** che perde non se ne va** (Salvini) e quando se ne vuole andare viene trattenuto per un po’ dai suoi (Letta). Segno evidente che le due *leadership*, in fin dei conti, non erano poi così forti. Una ragione sufficiente per avere nostalgia dei partiti. Quelli veri. Della prima Repubblica. Aridateceli.

Di *Jean Valjean*
