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title: &quot;Letta-Meloni: una messinscena&quot;
description: La caratteristica principale della contesa tra Giorgia Meloni ed Enrico Letta è stata l’uggia e/o la tediosità, la noia.
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date: 2022-09-14
author: Carlo Fusi
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/letta-meloni-una-messinscena/
categories: [Politica]
tags: [Evidenza, Italia, politica]
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# Letta-Meloni: una messinscena

![letta meloni](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/09/Evidenza-sito-29-1.jpg)

La caratteristica principale della contesa *online* sul sito del “Corriere della Sera” tra Giorgia Meloni ed Enrico Letta è stata l’uggia e/o la tediosità, la noia.

Pare brutto dirlo, ma la caratteristica principale **della contesa *online*** sul sito del “Corriere della Sera” tra **Giorgia Meloni ed Enrico Letta è stata l’uggia e/o la tediosità**. In termini meno *politically correct*, **la noia**. Non tanto e non solo per gli argomenti trattati e soprattutto per quelli non trattati, **come il pericolo per le istituzioni o la voglia di cacciare Mattarella** da parte di Letta oppure **la confusione progettuale e la scarsa autorevolezza** della propria classe dirigente **da parte di Giorgia**. Il punto è che, più che duellanti o riedizione di Sandra e Raimondo, i due *leader* sono apparsi **correi del medesimo schema politico**, quello che strozza l’Italia da qualche decennio a questa parte.

Al di là di qualche differenziazione lessicale, infatti, **Letta e Meloni sono sembrati più in sintonia su decisivi fronti** – **l’appartenenza all’Occidente e la difesa della Nato, l’appoggio all’Ucraina, la salvaguardia dei conti pubblici** – che in distonia su altri, dalla chiusura dei porti all’occupazione giovanile e al reddito di cittadinanza.

In altri termini, **i capi di Pd e FdI hanno squadernato la contraddizione che li insegue e condiziona**: il fatto che gli avversari li abbiano all’interno delle rispettive coalizioni e che tuttavia entrambi insistano a blindare i confini di quegli aggregati. **Tra Letta che si è alleato con Bonelli e Fratoianni, con il quale però dice di non voler governare**, e Meloni che un giorno sì e l’altro pure si becca gli sgambetti di Salvini e il gelo di Berlusconi non c’è poi così grande differenza. Al contrario: **appare evidente che sono più le cose che li uniscono che quelle che li dividono**. Salvo appunto le montagne russe (*absit iniuria verbis*) dei rapporti con chi dovrebbe coadiuvarli e **invece s’ingegna per logorarne la *leadership***. Nel caso del Pd, poi, il paradosso è massimo perché i sabotatori hanno gli uffici nel Nazareno.

**Se Letta e Meloni vogliono continuare in questa ingannevole messinscena, facciano.** Avendo però la decenza di dirlo agli elettori con chiarezza e senza infingimenti.

di *Carlo Fusi*
