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title: L’indecente gazzarra sulla giustizia
description: "Da anni si annuncia la \"riforma della giustizia\", seguita dalla valanga di accuse delle componenti più politicizzate della magistratura."
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date: 2023-07-10
author: Fulvio Giuliani
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categories: [Politica]
tags: [Evidenza, Italia, politica]
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# L’indecente gazzarra sulla giustizia

![Riforma giustizia](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/07/Evidenza-sito-32-24.png)

Da anni si annuncia la "riforma della giustizia", seguita dall'inevitabile valanga di accuse delle componenti più politicizzate della magistratura. Da sempre

**Non amo scrivere di giustizia per un motivo su tutti: da decenni si litiga, si accusa, si lanciano anatemi, ci si scontra e non si fa mai nulla.** Mai. È detestabile occuparsi di un tema solo per partecipare a uno spettacolo costruito da altri, sapendo che non ci si muoverà mai di un passo.

Detto ciò e proprio per questo, vale la pena sottolineare l’incredibile ripetersi di uno schema sempre uguale a se stesso: si parte con lo strombazzatissimo annuncio della “riforma della giustizia” - in realtà un primo passo neppure troppo coraggioso - cui seguono le prime reazioni fredde e distaccate e poi l’inevitabile valanga di accuse e allarmi delle componenti più politicizzate della magistratura.** Queste ultime sono tradizionalmente riconducibili all’Associazione Nazionale Magistrati che urla all’assalto della propria indipendenza e delle prerogative della categoria.**

A quel punto - ed eccoci a questi giorni - l’esecutivo reagisce urlando a sua volta al complotto “della magistratura“ che si fa opposizione militante. Silvio Berlusconi non c’è più, insomma, ma lo schema è incredibilmente sempre quello degli anni del suo potere più solido e divisivo.

Il confronto-scontro “classico“ è quello fra centrodestra e magistratura, ma basta avere un po’ di memoria e anche con il centrosinistra i rapporti più volte sono stati difficili, appena il leader o ministro di turno abbiano mostrato un atteggiamento meno ossequioso del classico tic destra-sinistra. Una zavorra che ci portiamo dietro da trent’anni. Si pensi banalmente a Matteo Renzi.

È uno dei tanti frutti avvelenati di Tangentopoli e della prima era Berlusconi arrivati fino a noi: una frattura insanabile, il non fidarsi minimamente dell’altra parte, percepirsi come nemici e usurpatori. Pietra tombale per qualsiasi ragionamento maturo e complesso su una riforma realmente nell’interesse del Paese e dei cittadini. Un’atmosfera mefitica - noiosa nella sua ripetitività - garanzia dell’ennesimo nulla di fatto. Alla faccia delle persone di buona volontà che pure non mancano, ma finiscono travolte da una gazzarra in cui si miscelano assurdamente riforme, ministri indagati e cronaca giudiziaria.

Di *Fulvio Giuliani*
