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title: "L&#8217;Italia e il problema del debito"
description: "Non c'è un indebito ingerirsi negli affari altrui, semmai il bisogno di protezione quando si è troppo in debito"
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date: 2023-12-10
modified: 2023-12-09
author: Davide Giacalone
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/litalia-e-il-problema-del-debito/
categories: [Politica]
tags: [Europa, Evidenza, Italia, UE]
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# L&#8217;Italia e il problema del debito

![Debito](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/12/Debito.jpg)

Non c'è un indebito ingerirsi negli affari altrui, semmai il bisogno di protezione quando si è troppo in debito

**Il tema collettivo non è difendersi dalle regole del** [Patto di stabilità e crescita](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/economia/impatto-stabilita-e-crescita/) – nella sua versione attuale o in quella che si sta negoziando – **ma avere regole capaci di difendere ciascuno e l’intera area europea dalle turbolenze del mercato**, generando **stabilità** e **affidabilità** capaci di assicurare **tranquillità ai produttori di ricchezza**. Non c’è un indebito ingerirsi negli affari altrui, semmai **il bisogno di protezione** quando si è troppo in debito. Il mondo non è popolato da angeli ansiosi di danzare in armonia (al momento i demoni delle guerre hanno rimesso piede ai margini di casa nostra): **regole di convivenza e convenienza sono preziose**.

**A proposito del Patto e delle sue regole**, **il ministro dell’Economia** ha detto che «la riduzione del debito dev’essere graduale, realistica e sostenibile». **Più che giusto**. Un po’ come le cure dimagranti: devono essere graduali e costanti, mentre chi promette dimagrimenti di trenta chili in una settimana è un bidonatore o un seppellitore. L’importante è dimagrire, perché l’obesità non è giuliva, fa vivere a fatica e comporta rischi. Il debito deve diminuire gradualmente, ma è importante che diminuisca, perché averne troppo toglie energia alla crescita e sovranità all’indebitato. **Questo non perché lo chiedano i parametri o il Patto**, **ma perché lo chiedono il buon senso e il senso di responsabilità**. **Il problema è che il peso percentuale del debito sul Pil rischia di aumentare**. Non è una gran cosa dimagrire di mezzo chilo pesandone cento, ma qui si rischia di ingrassare. **E ciò**, **nel negoziare il Patto**, **è un problema**.

**Che si debba far calare il debito lo dicono tutti**, **ma la questione è che siano credibili**. Non soltanto perché noi italiani abbiamo usato la stagione dei **tassi d’interesse bassi** per indebitarci di più – salvo poi dare la colpa del debito crescente al rialzo dei tassi (il che è grottesco) – ma perché siamo anche quelli che tengono ferme **le garanzie bancarie europee** ostinandosi a non ratificare la riforma del [Mes](https://laragione.eu/evidenza/mes/), salvo avere **il ministro degli Esteri** che sostiene si debba ratificarla, **quello dell’Economia** che non sa più cosa rispondere ai colleghi e **l’intero mondo politico** che sa benissimo di dovere ratificare ma non riesce a scollarsi dalle fesserie che raccontò. **Tutto ciò non giova alla credibilità**.

**Ci sono occasioni preziose**, **per essere credibili**. Si spera che la settimana prossima sia l’ultima in cui la menata del **Mes** occupi la scena. **Basta**: **fate quello che sapete di dovere fare**. **Se non riuscite a usare parole di verità**, inventate pure qualche bubbola su presunte e inesistenti modifiche e contropartite. Poi ci sono le vendite di patrimonio pubblico: bene il cominciare a piazzare quote di **Poste**, bene chiudere la partita [Monte dei Paschi di Siena](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/a-monte/), benissimo mettere in cantiere la valorizzazione e vendita di tanta parte del patrimonio immobiliare pubblico, che nel suo deperire è un costo anziché una ricchezza. **Ma piantando un paletto immodificabile**: **i soldi che si ricavano da dismissione di patrimonio vanno a diminuzione del debito**. Che è poi il solo modo per farne scendere il peso senza puntare esclusivamente su una crescita economica che superi costantemente la velocità con cui cresce il costo degli interessi.

**Guardiamo la cosa da un altro punto di vista**, **per capire quanto sia possibile fare quel che è necessario**. **Il governo ha presentato una proposta di** [legge di bilancio](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/legge-di-bilancio-2/) **complessivamente prudente**, **benché non molto significativa**. Dopo averla presentata ha avvertito che era da considerarsi immodificabile. Dopo di che, mentre dall’opposizione si presentano valanghe di emendamenti suicidi, il governo stesso presenta modifiche alla sua proposta immodificabile. **Vuol dire che il governo ha un controllo totale dell’*iter* parlamentare**. **Altro che premierato**! In queste condizioni il governo può fare molto. **A fermarlo possono essere soltanto le divisioni interne** e queste – a giudicare dall’insistenza con cui s’impegnano a negarne l’esistenza – sembrano essere crescenti e significative.

 

di *Davide Giacalone*
