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title: SaràToga
description: Le parole del ministro Crosetto sulla magistratura pongono problemi circa la tempistica, la politica, la cultura e le istituzioni
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date: 2023-11-28
author: Davide Giacalone
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categories: [Politica]
tags: [Evidenza, politica]
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# SaràToga

![magistratura](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/11/Evidenza-sito-717.jpg)

Le parole del ministro Crosetto sulla magistratura pongono problemi circa la tempistica, la politica, la cultura e le istituzioni

**Gli “attacchi giudiziari” non li ha subiti o subisce soltanto la destra**, come suoi esponenti vanno dicendo. Per quelle ragioni sono caduti governi di sinistra. Il che rende ancor più stupefacente che non imparino mai e **cadano sempre negli stessi errori. Le parole del ministro Guido Crosetto pongono problemi circa la tempistica, la politica, la cultura e le istituzioni.**

Quando Crosetto paventa l’ipotesi – lui dice fondata su credibili voci che gli sono giunte – **che una parte della magistratura si sta organizzando per fare il mestiere dell’opposizione**, ovvero colpire il governo, non fa che rilanciare quel che la presidente del Consiglio aveva già detto nel luglio scorso. **Sanno qualcosa che gli altri non sanno? Sarebbe anche normale, visti i loro ruoli**. Ma se le loro parole fossero una strategia preventiva, appare loffia in partenza. Crosetto, però, aggiunge un concetto passato inosservato: da una parte afferma che **il governo può cadere «solo» per un attacco giudiziario**, dall’altra avverte che la Lega sta facendo inghiottire a Meloni rospi, **come ieri li inghiottì Berlusconi**. La tempistica apparentemente intempestiva, insomma, ha forse una radice in casa loro. **Ma ha ragione o no?**

Dice il vero, **nel senso che il campo giudiziario è già stato causa d’inciampo per diversi governi**. Però, che diamine, avrebbero dovuto capirlo che non serve a niente difendere sé stessi, mentre è preziosa la difesa dell’avversario. Non posso affermare che il Tizio sia onesto e innocente, ma devo ritenerlo tale e non speculare, finché non lo condannano. **Purtroppo il buon senso non fa breccia nella faziosità politica.**

Il che porta al tema culturale. **Non si può certo impedire a una Procura di aprire un’inchiesta sol perché potrebbe lambire il governo o la politica in generale**. Quel che si può fare è ricordare costantemente che** la presunzione di colpevolezza è incivile e la presunzione d’innocenza, oltre che costituzionale, è baluardo di civiltà**. Se ci abituassimo a questo – informazione compresa – gran parte del problema sarebbe risolto. Ma è difficile accada se poi il medesimo governo che teme l’assalto delle accuse non fa **che varare (inutili) aumenti di reati e pene nonché allargare le maglie delle custodie cautelari**. Che riguardano presunti innocenti. **La contraddizione è evidente.**

E si arriva alle istituzioni e alle riforme. **Non è che perché un amico mi ha detto che ci sono magistrati che complottano allora facciamo la separazione delle carriere**. Così è persa in partenza. Anche la faccia. La separazione delle carriere è uno dei pezzi che rende funzionante la giustizia sicché più veloci i procedimenti, **quindi meno devastanti le accuse campate in aria**. Le accuse fondate si spera arrivino a condanna. E se metti in cantiere quella che viene chiamata la “pagella dei magistrati” – ovvero la costante valutazione del lavoro di ciascuno – **abbi cura di avvertire che ogni potere comporta una responsabilità e ogni lavoro una valutazione**, mentre l’indipendenza della magistratura è garantita dal fatto che i parametri del giudizio sono oggettivi: **i tempi dei procedimenti e le revisioni delle sentenze** (operate da altri magistrati). Avverti i cittadini che arrestare innocenti non è un danno collaterale, **ma devastante**. Mentre è ridicolo che le autovalutazioni dei magistrati siano il trionfo dell’autopromozione di massa. **Altro che 6 politico, qui si pratica il 10 giudiziario.**

Sul tema giustizia il governo Meloni è partito bene, con Carlo Nordio. **Ha proseguito in direzione opposta, ergo ha posposto la separazione delle carriere al bislacco e falso premierato. **Occhio a non cercare di coprire l’incapacità e lo sbandare con lo scontro e il polemizzare. Di tutto abbiamo bisogno, meno che di personale politico che all’opposizione fa il giustizialista, al governo l’innocentista e in Parlamento mai il riformista. Una cosa è affrontare una battaglia alla Saratoga, **di reciproca indipendenza fra politico e giudiziario**, altra regalarci un’altra stagione in cui sarà la toga a menare la danza.

di *Davide Giacalone*
