---
title: Matteo Renzi ora è al fianco di Elly Schlein
description: Matteo Renzi ha cambiato linea e ha proposto di rientrare organicamente nel centrosinistra avendo in tasca il beneplacito di Elly Schlein
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/07/Renzi-Schlein.jpg
date: 2024-07-29
author: Mario Lavia
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/matteo-renzi-ora-e-al-fianco-di-elly-schlein/
categories: [Politica]
tags: [Italia]
---

# Matteo Renzi ora è al fianco di Elly Schlein

![Renzi Schlein](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/07/Renzi-Schlein.jpg)

Renzi ha cambiato linea e ha proposto di rientrare organicamente nel centrosinistra avendo in tasca il beneplacito di Schlein, cioè dell’unica persona che conta

[Matteo Renzi](https://laragione.eu/life/editoria/matteo-renzi-cambia-vita-nuovo-direttore-de-il-riformista/) **ha cambiato linea. Gli succede spesso, e non solo a lui. Peraltro è tornato da dove veniva, non è andato a bussare alla porta di** [Giorgia Meloni](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/i-silenzi-di-giorgia-meloni/) **come tanti malignamente prevedevano. Anche perché lei non gli avrebbe aperto, si dirà.** Sia come sia, **Renzi dunque guarda a sinistra**. Il *leader* di **Italia Viva** cos’altro poteva fare? Continuare a cincischiare dalle parti di un terzo polo che, piaccia o non piaccia, è un progetto fallito? Insistere in un surreale, infruttuoso, stucchevole scontro con [Carlo Calenda](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/calenda-e-il-terzo-polo-azione-e-reazione/)? Scodinzolare intorno a [Forza Italia](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/berlusconi-m5s/) che ha ben altri progetti (anche se non è chiaro quali)?

Chiusa subito la storia di **Stati Uniti d’Europa**, così come **i Radicali italiani** hanno ripreso le loro cartuccelle per tornare a fare la solita testimonianza, **Renzi** ha proposto di rientrare organicamente nel centrosinistra avendo in tasca il beneplacito di [Elly Schlein](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/elly-schlein-e-la-politica-che-non-ce/), cioè dell’unica persona che conta. Già, perché la novità è che dopo decenni nei quali ogni volta a sinistra c’erano troppi galli a cantare, adesso chi dà le carte è solo il [Pd](https://laragione.eu/evidenza/partito-democratico-aspettando-una-strategia/) e nel **Pd** (anche qui è un inedito) la segretaria. Renzi non deve chiedere permesso a [Conte](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/giuseppe-conte-fenomeno-camaleontico/) o a **Bonelli**, tantomeno a **Bersani** o a **Franceschini**. Noi crediamo che se l’opposizione a Meloni fosse guidata da quelli là, Renzi ne starebbe ancora fuori. **Ma lui si fida di Schlein**, non a caso subito riconosciuta dal capo di Italia Viva come la candidata a Palazzo Chigi contro **Giorgia Meloni**. Può anche darsi che ci sia stato non diciamo uno scambio, che pare brutto, ma una duplice convenienza: **Renzi entri e riconosca Schlein *leader***. I due tra l’altro hanno fretta perché mettono nel conto che si potrebbe votare ben prima del 2027.

**Troppa disinvoltura per Renzi?** Si capiscono le ironie e finanche le maldicenze su una svolta che contraddice anni di polemiche contro il suo ex partito e anche contro l’attuale *leader* dem che «fa politica come un collettivo studentesco», diceva due mesi fa. E si comprendono i mal di pancia di molti militanti, ex sodali, dirigenti di Iv ai quali non si può negare il diritto di un congresso democratico come chiede **Luigi Marattin**.** Renzi** folgorato sulla via di **Schlein** per quattro seggi in Parlamento? Fa parte del gioco. Non è colpa sua se il bipolarismo, sia pure in forma anomala, si sia ormai radicato e se in vigore vi sia una legge elettorale che alla fine dà un certo peso ai collegi uninominali nei quali anche un 2% può fare la differenza.

**Gli esami andranno fatti semmai dopo: se egli rinunciasse alle sue idee pur di restare al Senato allora sì, si sarà trattato di una volgare tattichetta a fini personalistici.** Ma se **Renzi **darà un contributo di serietà e di credibilità al programma del centrosinistra – e soprattutto se avrà comportamenti non distruttivi – allora sarà stata una scelta politica seria. D’altronde di svolte è costellata la storia della politica italiana e spesso il trasformismo era dietro l’angolo. **Una cosa però andrebbe risparmiata: le lezioncine sulla mitica coerenza, bella virtù umana ma categoria sfuggente nel regno della politica.**

di *Mario Lavia*
