Meloni nel Golfo: missione per energia, sicurezza e de-escalation nel conflitto con l’Iran – IL VIDEO
Giorgia Meloni ha concluso la sua missione nei Paesi del Golfo. Gli incontri con i leader di Arabia Saudita, Qatar ed Emirati
Meloni nel Golfo: missione per energia, sicurezza e de-escalation nel conflitto con l’Iran – IL VIDEO
Giorgia Meloni ha concluso la sua missione nei Paesi del Golfo. Gli incontri con i leader di Arabia Saudita, Qatar ed Emirati
Meloni nel Golfo: missione per energia, sicurezza e de-escalation nel conflitto con l’Iran – IL VIDEO
Giorgia Meloni ha concluso la sua missione nei Paesi del Golfo. Gli incontri con i leader di Arabia Saudita, Qatar ed Emirati
Si è conclusa la missione nel Golfo della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, intrapresa all’indomani dell’escalation legata al conflitto con l’Iran, con l’obiettivo di confrontarsi con i principali attori della regione. Dopo una prima tappa a Gedda, in Arabia Saudita, la premier ha raggiunto Doha, dove è stata accolta dall’emiro del Qatar, Tamim bin Hamad Al Thani.
Al centro del vertice, i temi della sicurezza energetica, della cooperazione nella difesa e la necessità, considerata prioritaria, di garantire il transito sicuro delle navi nello Stretto di Hormuz. Il viaggio si è poi concluso negli Emirati Arabi Uniti, con l’incontro tra Meloni e il presidente Mohamed bin Zayed Al Nahyan. La visita, preparata in tempi rapidi e mantenuta riservata per motivi di sicurezza, mirava soprattutto a proteggere e, se possibile, rafforzare le forniture energetiche italiane, messe a rischio dagli effetti economici della crisi.
Secondo quanto riferito da Palazzo Chigi, il confronto con l’emiro del Qatar ha toccato gli sforzi diplomatici per favorire una soluzione alla crisi e costruire un sistema di sicurezza regionale più solido. Particolare attenzione è stata dedicata al settore energetico, ambito in cui i rapporti tra Italia e Qatar sono già consolidati, con l’obiettivo di individuare strumenti utili a contenere l’impatto degli shock recenti. In questo contesto, l’Italia ha manifestato la propria disponibilità a contribuire al ripristino delle infrastrutture energetiche qatarine, ritenute strategiche a livello globale.
Nel corso dell’incontro è stata inoltre sottolineata l’urgenza di garantire la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz. I due leader hanno anche concordato di intensificare la cooperazione bilaterale e gli investimenti comuni, in particolare nei settori della difesa, delle infrastrutture critiche, della sicurezza alimentare e nella gestione dei flussi migratori. Entrambe le parti hanno ribadito l’importanza di puntare sulla de-escalation, privilegiando il dialogo politico e gli strumenti diplomatici per contenere le tensioni in Medio Oriente e limitare le ripercussioni sulle catene energetiche e di approvvigionamento.
Nell’ultima tappa negli Emirati, la presidente del Consiglio ha espresso la vicinanza dell’Italia a un Paese partner colpito da ripetuti attacchi iraniani, ringraziando anche per il supporto fornito nelle operazioni di rimpatrio dei cittadini italiani presenti nella regione all’inizio della crisi.
Le dichiarazioni di Giorgia Meloni: “Quando nel Golfo cresce l’instabilità non ne risentono solamente gli equilibri internazionali, ne risentono i prezzi dell’energia, i costi per le imprese, il lavoro, in ultima istanza il potere d’acquisto delle famiglie. Perché il Golfo è un attore fondamentale del mercato energetico globale e non solo”.
“Se qui la produzione o il transito si contrae o addirittura si ferma, il prezzo aumenta per tutti e se peggiora si può arrivare a non avere tutta l’energia che è necessaria, anche in Italia. Pensate che il solo Qatar, che è dove siamo, copre il 10% del fabbisogno italiano di gas e nel suo complesso l’area del Golfo garantisce alla nostra nazione circa il 15% del totale del petrolio che serve”.
“E’ per questa ragione che sono qui, a parlare con leader con i quali, l’Italia, ha da sempre rapporti strategici, economici, energetici che sono fondamentali. In un momento come questo, in un mondo sempre più instabile, proteggere l’interesse nazionale significa anche e soprattutto forse costruire relazioni solide con partner affidabili nei luoghi che incidono davvero sulla nostra sicurezza, sulla nostra economia”. Lo dice la premier Giorgia Meloni in un video sui social.
“Ed è esattamente quello che ho fatto e che sto facendo in questi giorni perché per me la politica estera non è una materia lontana, è il modo a volte più concreto che si ha per difendere l’Italia, per difendere il lavoro degli italiani, per difendere il futuro stesso della nostra nazione”.
Quella nel Golfo “non è una visita semplicemente simbolica”, quello “che noi abbiamo voluto dare è anche un messaggio di solidarietà verso nazioni che sono partner, che sono amiche e che continuano a subire attacchi ingiustificati da parte dell’Iran. Ma il nostro obiettivo non è semplicemente fare testimonianza, era e deve dare una mano ad affrontare i problemi e poter così difendere meglio gli interessi nazionali italiani”.
Di Altea Ferrante
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