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title: Meloni, per governare serve calma
description: Meloni non può recitare due parti in commedia, non può esibire il double face a seconda delle convenienze o della situazione
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date: 2023-07-05
author: Carlo Fusi
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categories: [Politica]
tags: [Evidenza, politica]
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# Meloni, per governare serve calma

![meloni](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/07/Evidenza-sito-434.jpg)

Meloni non può recitare due parti in commedia, non può esibire il *double face* a seconda delle convenienze

Funziona così. **Se le cose procedono nel verso desiderato, Giorgia Meloni si compiace di usare toni concilianti**. Invece appena le acque s’increspano e le polemiche serpeggiano (e tanto più se poi esplodono) la presidente del Consiglio ricorre all’arma che le è più congeniale e che meglio sa usare: **sguaina la Durlindana della Tigna**. A Roma e specialmente alla Garbatella, dove la Meloni si è fatta personalmente e politicamente le ossa,** la tigna non è un difetto.** Al contrario è spinta motivazionale, rocciosità caratteriale, determinazione nelle scelte: quasi sempre la migliore se non l’unica strada per arrivare al traguardo. **E specialmente per una *leadership* al femminile dove tutto è più difficile** e devi sempre dare dimostrazioni di capacità. **In questo senso anche un’impulsiva malmostosità aiuta a essere vincenti.**

Solo che dal Teatro Palladium, costruito dal fascismo nel 1927 nel cuore del quartiere un tempo rosso, la distanza con Palazzo Chigi – seppur chilometricamente contenuta – **risulta abissale in termini di doveri, opportunità e responsabilità**. Per intenderci: se varchi il portone del governo, la tigna la devi lasciare fuori altrimenti invece che un *atout* **diventa una zavorra**. **Giorgia però non deve esserne così convinta**. La settimana scorsa, in Parlamento, alla vigilia della riunione del Consiglio europeo, **se l’è presa con mezzo mondo e col suo modo** – chiamiamolo così – **marcatamente ruvido [ha bastonato a raggiera la Ue](https://laragione.eu/adnkronos/news/ue-meloni-qualcosa-non-ha-funzionato-ora-e-meno-miope-e-parla-di-sovranita/)**, **il commissario Paolo Gentiloni, i governi precedenti quanto a eventuali ritardi sulla messa a terra del Pnrr e le opposizioni tutte**, per poi attaccare l’antiproibizionista Magi sulla liceità o meno di fumarsi una canna. Seguendo insomma il copione “Io sono Giorgia” eccetera eccetera.

Naturalmente nelle ore successive, a Bruxelles, **i decibel si sono attutiti**, gli **atteggiamenti hanno indossato il mantello del *bon ton* istituzionale**, le questioni sono state rappresentate con più rotondità e sussiego. Senza per questo perdere puntigliosità e risolutezza, anche se con Varsavia e Budapest i risultati sono stati inferiori alle necessità.

**Si dirà: nulla di nuovo sotto il sole**. Meloni non fa altro che ripercorrere il canovaccio usato del capo (o capa?) di lotta e di governo, come hanno fatto in tanti prima di lei. **Vero, ma così ci si allontana dal nocciolo del problema**. Intanto perché **“di lotta e di governo” è una locuzione che non ha portato fortuna a chi l’ha inventata** e ancor meno a chi vi ha nel tempo fatto ricorso. Inesorabilmente, **il risultato è stato di confondere gli elettori a cominciare dai propri**, finendo con l’allontanarli. E poi perché con Meloni è diverso e se non si coglie la portata di questa diversità ogni valutazione risulta falsata. Per dove è arrivata e per dove vuole rimanere, **la fondatrice di FdI non può recitare due parti in commedia, non può esibire il *double face* a seconda delle convenienze o magari degli stati d’animo**. Meloni può essere soltanto di governo perché è questo che le hanno chiesto gli elettori, questo il compito che le hanno assegnato i**l 30% degli italiani che si sono recati ai seggi**: quello di lotta non superava il 4%.

Non basta. Il discorso non vale soltanto per gli appuntamenti istituzionali o i momenti di ruolo. **Vale anche e soprattutto nella conduzione degli affari di governo e del rapporto con gli alleati.** La convenienza per la presidente del Consiglio sta nell’assumere posture di** dialogante confronto**. E lasciar bollire gli altri nel loro brodo. Se si impania nel gioco delle polemiche giornaliere, se guerreggia con Salvini o infilza Tajani scalfisce il suo *status*. Con effetti sminuitivi anche al di là delle Alpi. **Per governare ci vuole calma e gesso.** Doti rare: perfino alla Garbatella le sale biliardo stanno chiudendo.

di *Carlo Fusi*
