Milano-Cortina, Meloni: “Chi manifesta contro le Olimpiadi è nemico dell’Italia”
Lo scrive sui social la premier Giorgia Meloni in merito agli scontri ieri alla manifestazione contro le Olimpiadi di Milano-Cortina
Milano-Cortina, Meloni: “Chi manifesta contro le Olimpiadi è nemico dell’Italia”
Lo scrive sui social la premier Giorgia Meloni in merito agli scontri ieri alla manifestazione contro le Olimpiadi di Milano-Cortina
Milano-Cortina, Meloni: “Chi manifesta contro le Olimpiadi è nemico dell’Italia”
Lo scrive sui social la premier Giorgia Meloni in merito agli scontri ieri alla manifestazione contro le Olimpiadi di Milano-Cortina
“Migliaia e migliaia di italiani in queste ore lavorano perché tutto funzioni durante le Olimpiadi. Tantissimi lo fanno da volontari, perché vogliono che la loro Nazione faccia bella figura, che sia ammirata e rispettata. Poi ci sono loro: i nemici dell’Italia e degli italiani, che manifestano ‘contro le Olimpiadi’, facendo finire queste immagini sulle televisioni di mezzo mondo. Dopo che altri hanno tranciato i cavi della ferrovia per impedire ai treni di partire”. Lo scrive sui social la premier Giorgia Meloni in merito agli scontri ieri alla manifestazione di Milano contro le Olimpiadi, esprimendo la sua “solidarietà, ancora una volta, alle Forze dell’ordine, alla città di Milano, e a tutti coloro che vedranno il loro lavoro vanificato da queste bande di delinquenti”.
Milano-Cortina, Deidda: “Proteggeremo le ferrovie con l’Ai“
“Si tratta con certezza di atti dolosi e in base ai primi riscontri anche da parte dei tecnici di Rfi” che “sono stati fatti per creare il massimo disagio. Per adesso non c’è una prova diretta che si possa trattare di azioni legate ai Giochi Olimpici, così come avvenuto sulle rete ferroviaria francese in occasione della cerimonia per le Olimpiadi del 2024. Va detto però che ci sono dei precedenti italiani perché, per esempio, nel 2014 a Bologna c’era stato un attentato con dei danneggiamenti per mano degli anarchici”. Così Salvatore Deidda, deputato di Fratelli d’Italia e presidente della commissione Trasporti alla Camera, in un’intervista al ‘Corriere della Sera’ che, commentando quanto avvenuto ieri su alcuni binari ferroviari, afferma: “Quello che ci spaventa è un’azione nel giorno dell’avvio dei Giochi Olimpici, un fatto che segue un generalizzato aumento delle tensioni e degli scontri in occasione di manifestazioni”.
La rete ferroviaria può essere protetta meglio? “In campo ferroviario potrà dare un grosso contributo l’intelligenza artificiale, la stessa Rfi sta introducendo una nuova tecnologia per monitorare la rete. Un potenziamento della sorveglianza è necessario sia per ragioni di sicurezza sia per scongiurare furti di rame o altri materiali, così come le invasioni dei binari da parte di estranei. A Milano Rogoredo il sistema è già attivo e uno dei prossimi interventi riguarda proprio Bologna. Un ulteriore intervento, questo di natura politica, è stata la decisione di cui sono promotore di aggiornare e aumentare la sanzioni per chi, per esempio, invade i binari, tira il freno di emergenza a bordo dei treni senza motivo. Fino ad oggi per questo tipo di violazioni le multe erano ancora quelle previste in lire, per questo le abbiamo aggiornate per destinare più fondi alla sicurezza delle ferrovie, che sempre di più sembrano essere diventate un obiettivo sensibile”.
Deidda ricorda inoltre che nell’ambito del Decreto Sicurezza “abbiamo previsto anche un fondo con uno stanziamento da 50 milioni di euro per accordi, operazioni e interventi coordinati tra Rfi, ministero dell’Interno e ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che hanno l’obiettivo di mettere in sicurezza le stazioni e la rete ferroviaria”.
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- Tag: milanocortina2026, politica
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